Rinnovo per un anno, inizierà il 5 ottobre. Sindacati: “Queste tutele temporaneee non devono però nascondere l’assenza di prospettive industriali chiare”
Incontro al Mimit. “Azienda disponibile”, dicono De Palma e Tibaldi: “L’esecutivo ora metta in campo iniziative straordinarie per risolvere la vertenza”
La multinazionale lega i possibili cambiamenti al piano industriale al recupero della competitività. Ancora nessuna soluzione per Cerreto d’Esi (Ancona)
“La crisi produttiva in Italia e la situazione del mercato europeo – dicono De Palma e Lodi – chiedono un intervento straordinario di Commissione Ue e governo”
Futuro sospeso per i 70 lavoratori dell’azienda comasca. Fiom: “Siamo all’assurdo, l’unico modo per proteggere i lavoratori sembra essere il licenziamento”
La misura nell’impianto bellunese sarà in vigore fino al 5 agosto, poi si chiuderà per ferie. Fiom: “Resta centrale il tema del futuro dello stabilimento”
Alla vigilia delle ferie, si moltiplicano le imprese che chiudono o utilizzano ammortizzatori sociali. Da Nord a Sud, la mappa delle aziende in difficoltà
Gare bloccate, governo assente, privatizzazione e impegni disattesi: la Fiom analizza le cause del mancato rilancio di un’azienda strategica per il Paese
Grande attesa per l’incontro a Palazzo Chigi. Sul tavolo la decarbonizzazione di Taranto a rischio e l’ipotesi di vendita a Jindal. Fiom: “Il governo chiarisca”
Ventilata la cessione della società. “Tenere assieme tutti i lavoratori, compresi quelli degli appalti”, dice la categoria. Nuovo incontro il 20 luglio
Nell’azienda triestina saldate le spettanze di giugno e siglato l’accordo per un mese di ammortizzatori sociali. Sindacati: “Ma il futuro resta un'incognita”
Appuntamento a Roma sulla crisi industriale dell’unico produttore italiano di autobus per il trasporto pubblico locale. Intervengono Gaddi, Lodi e D’Alessio
“Il testo sottoscritto a Piombino contiene quanto chiesto sull'occupazione”, dice la categoria: “Ma il nostro giudizio sull’operato dell’azienda non cambia”
Sciopero regionale dei settori produttivi e manifatturieri. Manifestazione in città. Delegazioni di Cgil, Cisl e Uil in prefettura, Regione e Confindustria. Punte di adesione del 90%