Una serie di rapporti istituzionali (Commissione antimafia, Libera, Eppo e Dis) fotografa un potere criminale molto diverso da quello che ha ucciso Morvillo e Falcone
A 34 anni dalla strage di Capaci, Antonio Balsamo, presidente della Corte di Appello di Palermo, ragiona sull’attualità della lezione dei due magistrati
Attività ridotte nell’Ufficio del Gip-Gup per assenza di personale. Fp Cgil: “È un problema pubblico, serve un piano con tempi, numeri e responsabilità definite”
Per il costituzionalista Azzariti numerosi aspetti del provvedimento sono in contrasto con la Carta. Bisogna pensare all’ordine pubblico, ma anche all’integrazione
Un reportage a puntate promosso da Cgil, Spi e Libera attraversa territori liberati dal potere criminale e resi alle comunità, dando nuove occasioni di lavoro
La cooperativa La Strada: gli spazi sottratti ai clan diventano luoghi di comunità, offrendo ai giovani opportunità di vita grazie all’agricoltura sociale
A Palermo sindacato, magistrati e politica denunciano rischi attuali e scelte sbagliate del governo. Al centro memoria, diritti e nuove campagne di lotta
Sottoscritta al dicastero l’intesa sulle famiglie professionali, che non prevede la figura per gli addetti all’Ufficio per il processo. Contraria la Fp Cgil
Il presidente dell’Anac, osserva un aumento a dismisura negli affidamenti diretti. Si paga di più e si rischiano beni di minore qualità. Corrompere è più facile
A Palermo due giorni di iniziative della Cgil e la terza assemblea contro mafia e corruzione nell’Aula bunker dell’Ucciardone. L’attualità della Relazione di minoranza di La Torre e Terranova cinquant'anni dopo
Per il procuratore di Salerno dopo la direttiva Ue occorre ripristinare il reato cancellato da Nordio. Lo stesso deve valere per il traffico di influenze
Il Parlamento Ue approva la direttiva contro la corruzione, ora l’Italia dovrà adeguarsi. Festi, Cgil: il governo attacca i princìpi del nostro codice antimafia
Meloni propone gli ausiliari dei Carabinieri. Colapietro: “Non risolvono le carenze strutturali, ma rischiano di rendere ancora più precario il nostro lavoro”