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Il nostro sistema industriale è sempre più fragile. I 1.700 esuberi dichiarati nei cinque stabilimenti italiani dal gigante degli elettrodomestici Electrolux e la costante perdita di volumi produttivi e quote di mercato da parte di Stellantis, solo per citare la cronaca, sono soltanto i fenomeni più visibili di un Paese in progressivo declino.
“Il quadro che emerge è di progressiva deindustrializzazione”, commenta il segretario confederale Gino Giove: “Ci sono grandi crisi che attraversano filiere e territori, che vengono affrontate solo con gli ammortizzatori sociali. La verità è che non si fanno scelte strategiche per il Paese. Lasciando tutto semplicemente nelle mani dei grandi gruppi internazionali, o peggio ancora della finanza internazionale, si rischia un processo di impoverimento dell’Italia”.
Partiamo dalle buone notizie, ma che buone non sono. Nel primo trimestre 2026 la cassa integrazione ordinaria ha segnato un rallentamento. Ma è stata sorpassata da quella straordinaria (come rilevato nel rapporto del Sole 24 Ore sui dati dell’associazione Lavoro & Welfare), che ora ammonta a 68,6 milioni di ore.
Cosa significa? Che le difficoltà delle imprese non sono più temporanee o legate a cali congiunturali (per le quali si adotta la cassa ordinaria), ma ben più profonde e durature (per le quali si utilizza la straordinaria), riguardando ristrutturazioni e riorganizzazioni, licenziamenti collettivi, dismissioni d’attività.
Le chiusure, infatti, sono in aumento: sempre nel primo trimestre 2026 sono state 117 le imprese che hanno chiesto la cigs per cessazione, ben il 27,1 per cento in più del medesimo periodo del 2025. Aumentano anche le aziende che ricorrono ai contratti di solidarietà (+6,23 per cento rispetto al 2025) e alla cassa integrazione straordinaria (+3,54), nonché il numero degli stabilimenti coinvolti (+17,2).
Il lavoro, dunque, è sempre più a rischio. Per di più, non è neanche ben pagato: il Rapporto annuale 2026 dell’Istat ha certificato che le retribuzioni contrattuali del 2025 sono ancora al di sotto del livello pre-Covid (ossia del 2019) dell’8,6 per cento. L’attuale potere d’acquisto rimane stabilmente inferiore a quello di anni fa: le tensioni internazionali, la ripresa dell’inflazione e l’aumento dei prezzi energetici potrebbero aggravare nuovamente la situazione.
Automotive
Sessanta uscite incentivate entro la fine del 2026. Questo l'accordo firmato il 29 aprile dai sindacati con la Petronas, compagnia petrolifera di Stato della Malesia, attiva nella produzione e commercializzazione di lubrificanti. Gli esuberi negli stabilimenti di Villastellone e Santena (entrambi in provincia di Torino) erano stati annunciati a causa della perdita della commessa Stellantis per l’olio motore Selenia (ora realizzato dalla francese Total). Le 60 uscite, volontarie e incentivate, coinvolgeranno soprattutto i lavoratori che potranno accedere alla pensione.
Contratti di solidarietà per i dipendenti della Atop di Berberino Tavarnelle (Firenze), azienda produttrice di linee automatiche per la realizzazione di statori e rotori per motori elettrici, di proprietà del gruppo bolognese Ima. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 1° maggio e si concluderà il 30 aprile 2027. A fine ottobre 2025 l’impresa, già interessata da un contratto di solidarietà, aveva annunciato di voler procedere a 120 esuberi (su complessivi 238 dipendenti).
Emanato dal ministero del Lavoro il 29 aprile il decreto di concessione di cassa integrazione straordinaria per area di crisi industriale complessa in favore dei 178 dipendenti della Tecno Tessile Adler di Airola (Benevento), azienda attiva nella progettazione e nella produzione di materiali compositi di varie dimensioni per i settori automotive e aeronautica. L’ammortizzatore sociale (con pagamento diretto Inps) è iniziato l’11 gennaio e si concluderà il 10 gennaio 2027.
Contratti di solidarietà per i 120 dipendenti della Zetronic di Padova, azienda specializzata nella produzione di componenti specifici e customizzati per aziende e gruppi automobilistici. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 20 aprile e si concluderà il 19 aprile 2027. L’azienda, dopo il passaggio nel dicembre 2024 dell’unità produttiva dalla multinazionale statunitense Molex al gruppo Fulchir, è oggetto di un piano di reindustrializzazione.
Un anno di cassa integrazione straordinaria fino al 18 maggio 2027 per 660 lavoratori dello stabilimento Denso Manufacturing di San Salvo (Chieti) e un percorso industriale che prevede investimenti per 12 milioni di euro. Questo l’accordo raggiunto il 19 maggio in Regione Abruzzo tra l’azienda di componentistica (produzione e vendita di motorini di avviamento, alternatori e piccoli motori) e i sindacati. Il piano di investimenti è orientato all’aggiornamento dell’efficientamento del sito e alla possibile attivazione di nuove linee di produzione.
Cassa integrazione straordinaria per cessazione d’attività i circa 80 dipendenti della Brose Automotive di San Nicola di Melfi (Potenza), azienda di componentistica facente parte dell’indotto Stellantis. L’ammortizzatore sociale (che segue un’analoga misura che si era chiusa il 18 aprile) è iniziato il 19 aprile e si concluderà il 31 ottobre. L’azienda è interessata da un progetto di reindustrializzazione (che prevede il riassorbimento dei lavoratori) da parte della società Costruzioni, che vedrà la nascita sia di un impianto di bitume sia di una piattaforma di recupero materiale (in particolare pneumatici fuori uso e apparecchiature elettriche ed elettroniche).
Industria
Contratti di solidarietà alla Argoclima di Gallarate (Varese), multinazionale svedese specializzata in impianti per il riscaldamento. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 4 maggio e si concluderà il 4 ottobre. L’azienda (dal 2022 acquisita al 50 per cento dalla Nibe), in difficoltà per la fine degli incentivi europei in favore delle pompe di calore, ha fatto ricorso sia nel 2024 sia nel 2025 a periodi di cassa integrazione.
Cassa integrazione straordinaria per 101 lavoratori di quattro reparti (acciaieria, colata continua, gestione materie prime e laboratorio) della Cogne Acciai Speciali di Aosta, azienda siderurgica che dal dicembre 2022 fa parte del gruppo taiwanese Walsin Lihwa. L’ammortizzatore sociale (che segue i contratti di solidarietà per 167 dipendenti andati in vigore dal 19 febbraio al 30 maggio) è iniziato il 1° giugno e si concluderà il 31 maggio. La cassa sarà fatta a rotazione, prevedendo il 20 per cento massimo dell'orario di lavoro.
Cassa integrazione straordinaria per cessazione d’attività per i 33 dipendenti della Capaccioli di Sinalunga (Siena), azienda produttrice d’impianti per l’industria dei laterizi e dell’automazione industriale. L’ammortizzatore sociale (con pagamento diretto Inps) è iniziato il 26 gennaio e si concluderà il 31 dicembre.
Cassa integrazione straordinaria per area di crisi industriale complessa per 1.256 lavoratori della multinazionale siderurgica Jsw Steel Italy di Piombino (Livorno). L’ammortizzatore sociale (che segue un’analoga misura andata in vigore dall’8 gennaio 2025 al 7 gennaio) è iniziato l’8 gennaio e si concluderà il 7 gennaio 2027. Nell’aprile 2025 il Mimit ha siglato un accordo di programma da 33 milioni di euro per l’ammodernamento degli impianti e il potenziamento dell’attività industriale del treno rotaie.
Prorogati i contratti di solidarietà per gli 83 dipendenti della Fox Bompani di Ostellato (Ferrara), azienda di elettrodomestici specializzata nella realizzazione di cucine. L’ammortizzatore sociale (che segue un’analoga misura andata in vigore dal 24 dicembre 2025 al 23 aprile scorso) è iniziato il 24 aprile e si concluderà il 23 giugno. Nel dicembre 2024 il Tribunale ferrarese aveva omologato il piano concordatario proposto dall’azienda, scongiurando l’ipotesi della liquidazione.
Prorogati i contratti di solidarietà per i 220 dipendenti della Sm Optics di Cologno Monzese (Milano), azienda produttrice di apparecchi elettrici ed elettronici per le telecomunicazioni, controllata all’85 per cento dalla Siae Microelettronica. L’ammortizzatore sociale (che segue un’analoga misura andata in vigore dal 1° aprile 2025 al 31 marzo) è iniziato il 1° aprile e si concluderà il 31 marzo 2027. Proroga anche per i lavoratori della Siae Microelettronica: l’ammortizzatore sociale è iniziato il 17 aprile e si concluderà il 16 aprile 2027. I sindacati sono molto preoccupati per il futuro dell’azienda, attualmente alle prese con la procedura di concordato in bianco.
Prorogata di sei mesi, fino al 31 dicembre, la cassa integrazione straordinaria per i 65 lavoratori della ex Sabino Esplodenti di Casalbordino (Chieti), dall’ottobre 2025 di proprietà del gruppo turco Arca Defence. Questa è la quarta proroga per l’ex azienda di lavorazione degli esplosivi, dove nel dicembre 2020 e nel settembre 2023 ci sono stati due gravi incidenti sul lavoro, con la morte di tre operai. Dal 2023 la produzione è ferma, i dipendenti sono in attesa della ripresa delle attività che sarà orientata alla fabbricazione di munizioni di medio calibro.
Cassa integrazione straordinaria per aree di crisi industriale complessa per 413 dipendenti della Portovesme di Portoscuso (Sud Sardegna), azienda di proprietà del gruppo Glencore International e unico produttore in Italia di zinco e piombo. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 25 aprile e si concluderà il 24 aprile 2027. A fronte delle grandi difficoltà che sta attraversando l’intera area industriale, il 20 maggio si è tenuta a Cagliari una manifestazione di Fiom Cgil, Fsm Cisl e Uilm Uil. Per l’11 giugno è previsto un incontro al ministero delle Imprese.
Venerdì 24 aprile il Tribunale di Padova ha decretato la liquidazione giudiziale della Aghito Zambonini, azienda con stabilimenti a Noventa Padovana (Padova) e Fiorenzuola d’Arda (Piacenza) e uffici a Forlì e Treviso, specializzata nella progettazione, produzione e installazione di facciate in vetro per edifici. Per i 75 dipendenti rimasti (erano 200 nel momento di accesso alla procedura di composizione negoziata della crisi) è attivo da gennaio un periodo di cassa integrazione straordinaria e il passaggio all’indennità di disoccupazione Naspi.
Cassa integrazione straordinaria per i 170 dipendenti della Bcs di Luzzara (Reggio Emilia), azienda produttrice di macchine agricole e per la manutenzione del verde. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 4 maggio e si concluderà il 31 agosto. La società (che ha altri due stabilimenti ad Abbiategrasso e Cusago, nel Milanese, per complessivi 500 dipendenti) è in regime di concordato preventivo in continuità. Attualmente è attivo un tavolo presso il ministero delle Imprese, la prossima riunione è prevista per il 30 giugno.
Prorogati i contratti di solidarietà per i 92 lavoratori della Fdf di Vallese di Oppeano (Verona), azienda controllata dalla Aso H&P, produttrice di barre e tubi cromati per macchine di movimento terra, energia e agricoltura. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 24 aprile e si concluderà il 23 aprile 2027. La società, da tempo in una situazione di difficoltà di mercato e di liquidità, negli ultimi cinque anni ha utilizzato a più riprese cassa integrazione ordinaria e contratti di solidarietà.
Ceramica, carta, legno, commercio
Prorogata la cassa integrazione straordinaria per aree di crisi industriale complessa in favore degli 82 dipendenti della Saxa Gualdo (anche nota come “ex Tagina”) di Gualdo Tadino (Perugia). L’ammortizzatore sociale (che segue un’analoga misura andata in vigore dal 14 marzo 2025 al 13 marzo scorso) è iniziato il 14 marzo e si concluderà il 31 dicembre. L’industria attiva nella ceramica green (da materiale riciclato) aveva in precedenza già usufruito di 12 mesi di cassa integrazione (da marzo 2023 a marzo 2024).
Cassa integrazione straordinaria per cessazione d’attività per i 69 dipendenti della Ascot Gruppo Ceramiche di Castelvetro di Modena (Modena). L’ammortizzatore sociale (con pagamento diretto Inps) è iniziato il 16 marzo e si concluderà il 31 dicembre. La decisione, comunicata il 13 marzo scorso, affonda le radici in una crisi di commesse e in una flessione produttiva che non ha lasciato scampo al sito.
Prorogata la cassa integrazione straordinaria per area industriale di crisi complessa per il gruppo Fedrigoni, finalizzata alla completa ricollocazione dei 30 lavoratori degli stabilimenti ex Giano di Fabriano e Rocchetta Bassa (entrambi in provincia di Ancona), società del gruppo che a fine 2024 ha cessato la produzione di carta da ufficio, generando 173 esuberi. L'ammortizzatore sociale è iniziato il 1° gennaio e si concluderà il 31 dicembre.
Avviata il 4 maggio la liquidazione giudiziale della Tavar di Ravenna, storica azienda di produzione di pavimenti in legno. Già inviate le 14 lettere di licenziamento, di cui sei operai e otto al personale amministrativo e dirigenziale. La crisi dell’azienda era iniziata nel 2022, e a nulla è valsa la ricapitalizzazione operata dalla proprietà per garantire la continuità aziendale. Dopo un piano di esodi incentivati e cassa integrazione, si è appunto arrivati alla chiusura.
Cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività per i dipendenti di Claire’s Italy, multinazionale statunitense specializzata nella vendita di bigiotteria, accessori moda e cosmetici, attualmente in liquidazione giudiziale. L’ammortizzatore sociale (con pagamento diretto Inps) riguarda 244 addetti dislocati in 35 punti vendita in diverse regioni del Paese: iniziato il 6 dicembre 2025, si concluderà il 5 dicembre.
Cassa integrazione straordinaria per cessazione d’attività per i lavoratori dei Supermercati Sigma, gestiti dalla società specializzata nella grande distribuzione Gedis, attualmente in concordato preventivo e posta sul mercato. L’ammortizzatore sociale riguarda gli addetti di 30 punti vendita, distribuiti tra Emilia Romagna, Lombardia e Toscana: iniziato il 23 febbraio, si concluderà il 31 dicembre.
Moda, tessile, arredamento
Prorogati i contratti di solidarietà per i 96 lavoratori della Friulizipper di Codroipo (Udine), cooperativa specializzata nella produzione e commercializzazione di chiusure lampo per il settore moda. L’ammortizzatore sociale (che segue un’analoga misura andata in vigore dal 16 gennaio al 15 aprile) è iniziato il 16 aprile e si conclderà il 15 luglio. La Friulizipper è nata nel settembre 2025 in seguito all’affitto di ramo d’azienda della Yourzip Italy, società tedesca in liquidazione giudiziale.
Siglato il 19 maggio l’accordo per la gestione della crisi del gruppo Natuzzi, attivo nella produzione e distribuzione di arredamento di design. L’intesa prevede l’utilizzo (fino al 31 dicembre) della cassa integrazione straordinaria fino al 62 per cento per 1.755 dipendenti, l’anticipo del trattamento di integrazione salariale da parte dell’azienda, la disponibilità di sei milioni di euro per un piano di incentivazione all’esodo (da definire con un successivo accordo sindacale) e l'attivazione di politiche attive messe a disposizione dalle Regioni Puglia e Basilicata.
Cassa integrazione straordinaria per cessazione d’attività per i 70 dipendenti della Amom di Civitella in Val di Chiana (Arezzo), azienda di proprietà della multinazionale elvetica Oerlikon produttrice di accessori metallici per la moda, attualmente in liquidazione giudiziale. L’ammortizzatore sociale (con pagamento diretto Inps) è iniziato il 2 marzo e si concluderà il 31 dicembre. A fine dicembre 2025 l’azienda aveva annunciato la chiusura dell’impianto. L’intesa con i sindacati prevede anche uscite volontarie e incentivate. Siglato anche un accordo per favorire la reindustrializzazione del sito e la ricollocazione dei lavoratori (mediante una dote economica assicurata sia dall’azienda sia dalla Regione Toscana).
Cassa integrazione straordinaria per cessazione d’attività per i 37 dipendenti della Techfil di Maniago (Pordenone) e Trevignano (Treviso), azienda dal 2013 di proprietà del gruppo tessile veneto Fil Man Made che nell’ottobre 2025 aveva annunciato la chiusura dello stabilimento a causa della forte esposizione debitoria. L’ammortizzatore sociale (con pagamento diretto Inps) è iniziato il 1° gennaio e si concluderà il 30 novembre.
Previsto per il 9 giugno al ministero delle Imprese il nuovo incontro sul gruppo di moda e abbigliamento Aeffe (di cui fanno parte noti brand come Moschino e Alberta Ferretti), attualmente in una fase di composizione negoziata della crisi. Nelle sedi di San Giovanni in Marignano (Rimini) e Milano l’azienda ha realizzato 120 licenziamenti sui 221 inizialmente previsti (ma già 30 lavoratori hanno impugnato il provvedimento). Parallelamente è stata attivata da marzo una cassa integrazione ordinaria per 403 dipendenti, ma senza la firma dei sindacati, che prevede la riduzione di quattro ore settimanali.
Telecomunicazioni, editoria, informatica
Contratti di solidarietà per i dipendenti Exi, azienda di telecomunicazioni specializzata nella progettazione e manutenzione di reti e sistemi digitali, delle sedi di Genova, Milano, Napoli, Roma e Venezia. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 4 maggio e si concluderà il 3 maggio 2027. La misura si è resa necessaria, a detta dell’azienda, a causa della sospensione delle attività di WindTre a seguito del blocco degli investimenti deciso dagli operatori di rete tlc, in attesa di chiudere la partita con il governo relativa al rinnovo delle licenze.
Cassa integrazione straordinaria per i 200 dipendenti della Telco Soluzioni Digitali, azienda di telecomunicazioni appartenente alla galassia Tim, attualmente in amministrazione straordinaria. L’ammortizzatore sociale (con pagamento diretto Inps), riguardante 18 sedi di lavoro distribuite in dieci regioni, è iniziato il 9 dicembre 2025 e si concluderà l’8 dicembre prossimo. La società, nata nel 2020, è stata oggetto in questi sei anni di una serie di cessioni, che l’hanno portata ora nel gruppo Telnet.
Sottoscritto il 20 maggio l’accordo per la chiusura della InvestCloud di Marghera (Venezia), azienda Usa specializzata in piattaforme informatiche per la gestione finanziaria. Per i 37 dipendenti prevista un’uscita incentivata tra quattro e dieci mensilità, più quattro mesi d’indennità di mancato preavviso. La procedura di licenziamento collettivo, avviata il 9 marzo, rappresenta il primo caso in Italia in cui viene citato l’impiego dell’intelligenza artificiale come motivazione strutturale.
Il 30 aprile ha chiuso, dopo 26 anni di attività, la testata online Tiscali News, portale che è stato tra i pionieri del web in Italia. Nel 2022 la società di telecomunicazioni è divenuta di proprietà del gruppo Tesselis, che ha deciso di dismettere il settore informativo dell’azienda. Per i 12 giornalisti che hanno perso il lavoro è stato sottoscritto un accordo di esodi incentivati.
Contratti di solidarietà per i dipendenti della società di servizi informatici Engineering Ingegneria Informatica. L’ammortizzatore sociale, che interessa 11 sedi distribuite in nove regioni, è iniziato il 1° giugno e si concluderà il 31 maggio 2027. La misura rientra in un accordo che prevede la riduzione degli esuberi da 658 a 472 addetti, che verranno gestiti tramite pre-pensionamenti su base volontaria, e un’integrazione al reddito per i lavoratori coinvolti dall’ammortizzatore sociale finalizzata al raggiungimento del 95 per cento della retribuzione.
Due anni di cassa integrazione straordinari per 50 lavoratori della storica casa editrice e libreria Hoepli di Milano, in via di liquidazione (la libreria ha chiuso al pubblico il 25 maggio). L’ammortizzatore sociale è iniziato il 26 maggio e si concluderà il 25 maggio 2028. Per altri 20 dipendenti è stato disposto il licenziamento collettivo, mentre per i restanti nove il passaggio a Mondadori (che ha acquisito il ramo dell’editoria scolastica).
Plastica, farmaceutica, biomedicale
Approvato a metà marzo dai 369 lavoratori il piano di ristrutturazione della Sifi di Aci Sant’Antonio (Catania), azienda farmaceutica (dal giugno 2025 di proprietà della spagnola Faes Farma) specializzata nella produzione di lenti intraoculari. Gli esuberi, tutti nel personale impiegatizio, sono stati ridotti da 52 a 39. Saranno volontari: chi aderirà percepirà un incentivo all’esodo che varia da tre (per chi va subito in pensione) a 30 mensilità (per chi è in azienda da più di trent’anni), cui si aggiunge un anno di ulteriore accesso al fondo di assistenza sanitaria Faschim.
Siglato il 6 maggio in Regione Lombardia l’accordo sulla chiusura della Airpack di Ossago (Lodi), azienda produttrice di film a bolle ed espansi per la protezione dei prodotti confezionati, che in febbraio aveva annunciato la cessazione. Previsti per i 41 lavoratori sei mensilità di buonuscita (il doppio della proposta iniziale) e un pacchetto di strumenti per favorire la ricollocazione.
Contratti di solidarietà per i 500 dipendenti della Gambro Dasco-Vantive di Medolla (Modena), azienda del fondo statunitense Carlyle produttrice di dispositivi per la dialisi renale. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 4 maggio e si concluderà il 31 dicembre. L’impianto è stato messo in vendita a causa della decisione aziendale di uscire dal settore dell’emodialisi. L’azienda si è impegnata a mantenere il business attuale attraverso investimenti per il prosieguo dell’attività, la conferma della piena occupazione e l’avvio di un percorso di ricerca dell’acquirente.
Logistica, call center
Ulteriori sei mesi di cassa integrazione per i 53 lavoratori della Fdm, azienda della logistica operante nell'indotto Stellantis di San Nicola di Melfi (Potenza). L’intesa ha previsto il ritiro delle lettere di licenziamento precedentemente inviate ai dipendenti. L’ammortizzatore sociale (con pagamento diretto Inps), che segue un’analoga misura andata in vigore dal 9 febbraio 2025 all’8 febbraio, è iniziato il 9 febbraio e si concluderà l’8 agosto. Per questi addetti, inoltre, sono previsti anche percorsi di formazione avanzata.
Prorogati i contratti di solidarietà per i dipendenti dell’azienda torinese Iscot Italia, società che opera nell’indotto Stellantis del Fca Postale di Torino Mirafiori, attiva nel settore della pulizia specializzata di impianti e macchinari industriali. L’ammortizzatore sociale (che segue un’analoga misura andata in vigore dal 1° gennaio al 30 aprile scorso) è iniziato il 1° maggio e si concluderà il 31 agosto.
Cassa integrazione straordinaria per area di crisi industriale complessa per i 96 dipendenti della Reno di Portoscuso (Sud Sardegna), azienda operante nell’area industriale di Portovesme, attiva nella riparazione e manutenzione di macchinari. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 1° gennaio e si concluderà il 31 dicembre. Analoga misura è stata varata per i 18 dipendenti della So.Cher, azienda di manutenzioni industriali operante nella medesima area: l’ammortizzatore sociale è iniziato il 10 febbraio e si concluderà il 9 febbraio 2027.
Cassa integrazione straordinaria per area di crisi industriale complessa per i 47 dipendenti della Sit Rail di San Nicola di Melfi (Potenza), azienda operante nell’indotto dello stabilimento Stellantis, attiva nel settore della logistica integrata e del trasporto intermodale. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 26 gennaio e si concluderà il 31 dicembre.
Cassa integrazione straordinaria per cessazione d’attività per i 37 dipendenti della System House di Misterbianco (Catania). L’ammortizzatore sociale (con pagamento diretto Inps), che segue un periodo di contratti di solidarietà nel 2025, è iniziato il 1° aprile e si concluderà il 31 dicembre. Nell’aprile 2021 la società di call center aveva rilevato le attività di Abramo Customer Care, all’epoca in gestione fallimentare.



























