La multinazionale lega i possibili cambiamenti al piano industriale al recupero della competitività. Ancora nessuna soluzione per Cerreto d’Esi (Ancona)
“Dall’azienda nessuna apertura rilevante”, spiega la segretaria nazionale Tibaldi: “Serve la garanzia della continuità produttiva di tutti gli stabilimenti”
L’azienda blocca il piano e non procede con le chiusure. De Palma, Fiom: “Li abbiamo fermati, ma la battaglia continua”. Dopo le assemblee inizia la discussione
Nello stabilimento 615 operai producono 680.000 pezzi l’anno. L’azienda prevede di arrivare a 690.000 con 217 lavoratori in meno, di cui 106 a tempo indeterminato, moltissime donne sopra i 50 anni. Luca Stanzione, segretario generale Cgil Milano: “Istituire anche in città il Nucleo Territoriale Crisi e Politiche Attive”
Altre otto ore di stop locali dopo l’annuncio dei 1.719 esuberi. Tibaldi, Fiom: “Il vero piano è la dismissione dal Paese”. Incontro al Mimit il 15 giugno
Il presidente della Regione Emilia-Romagna ha incontrato gli operai in lotta davanti ai cancelli della fabbrica di Forlì dopo il piano lacrime e sangue annunciato dalla multinazionale: “Pronti a tutto, anche al conflitto più duro che la legge consente”
Lunedì 25 vertice al Mimit sulla riorganizzazione aziendale che prevede chiusure e 1.700 esuberi. Tibaldi, Fiom: “Nessun investimento, ci sono solo tagli”
Lei 51, lui 58 anni, entrambi con figli e con la prospettiva della cassa integrazione e poi del licenziamento: “Il nostro è uno stato d’animo di devastazione, perché non vediamo un domani”
Braccia incrociate e presidi. Forte la protesta a Cerreto d’Esi, in provincia di Ancona, dove è stata annunciata la chiusura, e a Forlì dove i licenziamenti sarebbero 400
“È il preludio della chiusura”, dice amaramente Elisa, rsu Fiom, commentando i 400 esuberi del sito. “Senza industria qui resta solo terziario povero”, commenta Maria Giorgini, segretaria generale della camera del lavoro
Pesantissimo piano di ristrutturazione con la chiusura di Cerreto D’Esi e tagli in tutte le fabbriche. Stato di agitazione e 8 ore di stop nazionale. Fiom: “Si fermano tutti gli stabilimenti, non permettiamo lo scempio industriale”
Incontro al Mimit: la multinazionale illustra la difficile situazione attuale, ma conferma il mantenimento dei cinque stabilimenti e nuovi investimenti
Ammortizzatori sociali per dieci mesi a Pordenone, a Forlì e Milano si useranno più avanti. Sindacati: “Il budget dei volumi migliora, ma il mercato è fermo”
La misura riguarda oltre 2 mila lavoratori di quattro stabilimenti. Sindacati: “Intesa soddisfacente, ma il governo deve insediare il tavolo di settore”
Previste 153 uscite nel settore impiegatizio, il criterio è quello della volontarietà. Sindacati: “Scongiurato il rischio di licenziamenti unilaterali”
Incontro sulla situazione del gruppo. “La multinazionale – dicono Tibaldi e Larghi – denuncia difficoltà, con prospettive di riduzione di costi e volumi”
Aperta la procedura per impiegati e dirigenti, in stand-by quella dei 199 operai. I sindacati chiedono un incontro per trovare l’accordo sulla gestione