Braccia incrociate per un’ora oggi, 10 marzo, per i lavoratori della libreria e casa editrice Hoepli di Milano. La protesta contro la chiusura culminerà in un flash mob convocato per sabato 14 marzo. Ad annunciarlo i sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil a seguito di un’assemblea dei lavoratori in cui è stata denunciata l’assenza di un piano industriale che “definisca prospettive chiare e progetti futuri” per la storica libreria milanese.

Proprio questo pomeriggio l’assemblea dei soci ha deliberato lo scioglimento volontario e la messa in liquidazione chiudendo una storia iniziata 156 anni fa, nel 1870.

Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil: “Contrarietà a scelte unilaterali che escludono il confronto”

Una "mancanza di visione” della proprietà, spiegano le organizzazioni dei lavoratori, che “sta generando ripercussioni non solo sui dipendenti, ma anche su autori, fornitori e clienti”. I sindacati ribadiscono la loro “ferma contrarietà a scelte unilaterali che escludono il confronto con le parti sociali, a qualsiasi ipotesi di liquidazione o frammentazione aziendale e alla svalutazione di un patrimonio culturale milanese che non si svende”.