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La vendita di Gambro Vantive resta un passaggio ancora pieno di incognite. Nell’incontro che si è svolto al ministero delle Imprese e del made in Italy l’azienda ha confermato la decisione di mettere sul mercato l’intero business mondiale dell’emodialisi, che coinvolge circa 10mila dipendenti. Tra questi anche il sito produttivo di Medolla, in provincia di Modena.
Durante il confronto al Mimit l’azienda ha assunto alcuni impegni: garantire la continuità delle attività, sostenere il business con investimenti e mantenere l’occupazione nello stabilimento emiliano. Promesse che i sindacati registrano con attenzione, pur sottolineando che la fase resta delicata e carica di incognite.
La ricerca di un acquirente tra i grandi gruppi multinazionali
La scelta di cedere l’intero settore dell’emodialisi rappresenta un cambio di prospettiva rispetto a quanto emerso al tavolo regionale del 16 febbraio. L’azienda ha spiegato che questa decisione orienta ora la ricerca verso grandi gruppi multinazionali già presenti nel settore e con dimensioni adeguate a gestire un’operazione industriale di questa portata.
Il percorso individuato prevede anche il coinvolgimento delle istituzioni locali e delle organizzazioni sindacali nella fase di individuazione del possibile acquirente. L’azienda ha parlato di un confronto improntato alla trasparenza, con l’obiettivo di trovare una soluzione di natura industriale che garantisca continuità al business e alle attività produttive.
Sindacati e Rsu: monitoraggio costante sul futuro del sito
Per i sindacati l’attenzione deve restare alta. La vendita riguarda un comparto globale e la partita si giocherà nei prossimi mesi, quando emergeranno i potenziali acquirenti e i loro progetti industriali.
Il prossimo appuntamento è già fissato: il tavolo ministeriale tornerà a riunirsi il 19 maggio. In quell’occasione sarà presente anche l’advisor incaricato di seguire l’operazione e sarà possibile entrare nel merito dei criteri che guideranno la scelta del compratore.
Nel frattempo le organizzazioni sindacali e le Rsu incontreranno i lavoratori dello stabilimento di Medolla per illustrare nel dettaglio quanto emerso durante il confronto al Mimit e discutere i prossimi passi della vertenza.






















