Il professore Francesco Strazzari, della Scuola Sant'Anna di Pisa, fa un punto della situazione a oltre un mese dall’inizio degli attacchi di Usa e Israele all’Iran
Il sindacato critica la posizione del governo: “Incomprensibile e autolesionista”. Servono interventi strutturali su prezzi, redditi e politiche industriali
L'escalation di violenza in Medio Oriente oltre a morte e distruzione, causa inquinamento dell’aria, danni agli ecosistemi marini e terrestri e impatti a lungo termine
L’economista Mario Pianta spiega perché con la guerra le Piazze oscillano, mentre il Covid provocò crolli pesanti: “La finanza approfitta dell'aumento della spesa militare durante i conflitti”
La premier in Senato e alla Camera. Dichiarazioni già rilasciate in sedi non istituzionali e ancora attacchi alla magistratura italiana in vista del 22 marzo
Rapporto Sipri: il nostro Paese è diventato il sesto esportatore mondiale di armamenti, mentre l’Europa aumenta gli acquisti soprattutto dagli Stati Uniti
L’economista Roberto Lampa: “L’attacco può ricadere su manifatturiero e automotive. Esportazioni giù e bollette alle stelle. E il governo non prende posizione”
La Cgil con le associazioni democratiche milanesi al fianco delle iraniane e degli iraniani che lottano per la democrazia, la libertà e i diritti civili
Gli sviluppi della situazione in Medio Oriente e l’analisi di Alessia De Luca (Ispi) delle reali motivazioni di Usa e Israele nello scatenare la guerra
“Attacco preventivo” di Israele e Stati Uniti. Almeno 30 esplosioni in quattro città, vertici politici e militari nel mirino. Trump: “Teheran non avrà mai il nucleare”
Dalla caduta di Mossadeq alle rivolte di oggi: una guida di La Torre e Moshir Pour per capire perché Teheran resiste al cambiamento e l’Occidente guarda altrove
Per la testata giornalistica Iran international i numeri della strage operata dal regime degli ayatollah sono molto superiori a quelli diffusi da Teheran
Non si fermano manifestazioni e scioperi. Siyâvash Shahabi: “L’innesco è stato brutalmente concreto: il crollo del rial, i prezzi alle stelle e un'economia che si stringe intorno alla gola della gente”
Oggi alle 18 manifestazioni di StopRearme in molte città: sdraiati per simulare di essere morti, coperti da lenzuola bianche, per chiedere di fermare la guerra globale
Il sindacato, con gli sviluppi del conflitto mediorientale, teme per l’intera economia, considerato il transito dal canale del 20% del petrolio globale e che l`Iran è il nono produttore mondiale
Alessia De Luca, esperta Ispi, ripercorre le tappe della vicenda che ha portato ai bombardamenti statunitensi e israeliani mentre l’Europa resta a guardare