“Esprimiamo la nostra piena solidarietà alle donne e agli uomini iraniani che da anni lottano contro un regime autoritario che nega diritti fondamentali, libertà democratiche e sindacali”. A dirlo è la Fiom Cgil nazionale, annunciando che sarà presente alle mobilitazioni indette a sostegno del popolo iraniano, a partire dalla manifestazione di Roma di oggi (venerdì 16 gennaio).

“Da sempre siamo al fianco delle donne, delle lavoratrici e dei lavoratori che rivendicano donna, vita, libertà, contro ogni forma di oppressione, discriminazione e violenza”, spiegano: “Sosteniamo il diritto del popolo iraniano a manifestare liberamente, a organizzarsi sindacalmente, a costruire il proprio futuro nel rispetto dei diritti umani e della dignità del lavoro”.

La Fiom condanna “la repressione violenta del regime degli ayatollah, l’uso sistematico della violenza contro chi protesta, le esecuzioni e le persecuzioni politiche che colpiscono attiviste, sindacalisti, studenti e lavoratori”. Allo stesso tempo ribadisce “il nostro no a ogni intervento militare esterno, che non porta democrazia né libertà, ma alimenta guerre, sofferenze e instabilità. La democrazia non si esporta con le armi: può nascere solo dall’autodeterminazione dei popoli”.

I metalmeccanici Cgil così concludono: “Difendere la democrazia e le libertà significa sostenere le lotte di chi, in Iran, rischia la propria vita per diritti civili, sociali e sindacali, senza ingerenze imperiali né complicità con la repressione. Continueremo a essere parte attiva della solidarietà internazionale, perché senza diritti, senza libertà, senza giustizia sociale non c’è pace”.