Fiom: “Questo è il primo sciopero nella storia dell’azienda” del Gruppo Interpump con sede a San Polo. I dipendenti incrociano le braccia per la prima volta dopo oltre cinquant’anni. “Fuori dalla fabbrica anche molti impiegati, un fatto inedito”. Adesione altissima, oltre l’85%
Sciopero regionale dei settori produttivi e manifatturieri. Manifestazione in città. Delegazioni di Cgil, Cisl e Uil in prefettura, Regione e Confindustria. Punte di adesione del 90%
Succede alla Inovyn di Rosignano nella giornata in cui addetti industria e manifattura in Toscana incrociano le braccia. L’azienda chimica sfrutta la ‘comandata’ che dovrebbe solo garantire la sicurezza dell’impianto. Per il segretario provinciale della categoria, Santini, “mai vista una prepotenza così”
Corteo a Firenze. Rossano Rossi, segretario generale Cgil Toscana: “La crisi è di sistema, non riguarda singole aziende, ma intere filiere produttive e più in generale la manifattura”
“Una risposta forte, unitaria e determinata” al clima sempre più irrespirabile che si avverte in fabbrica, tra licenziamenti, disdetta dell’integrativo e ultimatum, spiega Fabrizio Graziola, segretario Fiom Valle d’Aosta
Prevista una manifestazione a Firenze. Cgil, Cisl, Uil: “Situazione preoccupante, urgono risposte”. I numeri della crisi e gli appelli a controparti datoriali, governo e Regione
Dopo alte adesioni allo sciopero il sindacato rinnova alla compagnia la richiesta di rinnovo del contratto, un immediato cambio di passo e la riapertura di un confronto serio e risolutivo
“In bilico un modello industriale e sociale”. Numeri drammatici: dal ‘19 a oggi solo in provincia di Firenze chiuse 830 aziende con 7 mila dipendenti. Cassa integrazione negli ultimi due anni su del 250%
Oggi, venerdì 26 giugno, nel giorno delle offerte e degli sconti esclusivi, braccia incrociate in tutta la Lombardia per i lavoratori delle società che forniscono il servizio di consegna
A proclamarlo la Filcams Cgil. Nella filiale bergamasca di IVS Group SA, un open space, lavorano circa 70 addetti costretti a operare in un livello di umidità inaccettabile dovuto ai condizionatori fuori uso da circa un mese e mezzo
Stop nazionale indetto da Fp e Nidil Cgil: “Le condizioni di lavoro nel settore devono cambiare”. In piazza in tutta Italia. Ecco le richieste. Landini: “Ora dignità e tutele”
Lavoratori dell’appalto e dipendenti uniti ai cancelli di Calderara. La vertenza si trascina da febbraio: 60 posti a rischio, un accordo del 1997 ignorato, e giovedì scorso la decisione di sostituire chi scioperava
La mobilitazione decisa da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti con i lavoratori dopo l’annuncio dei 70 licenziamenti e la rescissione da parte di Fedex di tutti gli appalti su diversi territori
La protesta dopo la chiusura di “Community Tech”, il gruppo di sviluppatori piccolo ma decisivo: “Si distrugge l’affidabilità delle voci”. E c'è il sospetto della sindacalizzazione sgradita
Nella multinazionale israeliana confermato lo stato di agitazione in tutti gli stabilimenti e annunciato il blocco immediato di straordinari e flessibilità
Confermato lo sciopero dell'8 giugno, ma i sindacati aprono al dialogo in azienda. Filt Cgil Faisa Cisal: “Atteggiamento di chiusura dell’azienda, ma noi disponibili a trattativa serrata e a oltranza”
Formazione, stipendi congelati e aule senza docenti, mobilitazione Fp e Nidil Cgil: “A rischio la qualità didattica, i sindaci e le famiglie si uniscano alla protesta”
Le maestranze protestano al fianco dei sindacati per salvare uno degli ultimi grandi presidi industriali del territorio: il gruppo è leader nella produzione di macchine agricole e per la manutenzione del verde e fiore all’occhiello del made in Italy
Fiom, Fsm, Uilm del Sulcis Iglesiente Sardegna-Sud Occidentale proclamano lo stato di agitazione, con sciopero per il 20 maggio e manifestazione a Cagliari. Le sigle chiedono alla politica regionale risposte sulla drammaticità del momento prima di puntare al Mimit
Stop e presidio nell’azienda mantovana dopo l’interruzione del rapporto con sette dipendenti. Flai Cgil: “S’intende fare un dumping contrattuale indiscriminato”
Lunedì 4 maggio lo stop per rivendicare diritti e migliori condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori di Elior. Una decisione presa unitariamente con Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri e Orsa Ferrovie