“Basta sacrificare le vite dei lavoratori al profitto”, scrive il sindacato in una nota dopo che, nelle ultime ore, si sono verificati tre gravissimi infortuni tra Verona, Vicenza e Treviso, di cui due mortali
Dopo l’ennesima tragedia in un cantiere della città, la reazione del sindacato dei lavoratori edili: “Approvare subito le 13 proposte per la sicurezza”. Per il segretario Truppa contro “subappalti a cascata, ritmi serrati e prevenzione zero”
La denuncia di Cgil e Spi regionale: “Servono fatti concreti”. Basso: “L’aumento delle rette delle case di riposo rappresenta l'ennesimo colpo ai bilanci delle famiglie”
L’ordinanza n. 71/2026 ha esteso le tutele contro il caldo ai ciclo fattorini e ha vietato le attività dalle ore 12.30 alle ore 16.00 nei giorni in cui l’allerta è alta. Senza alcuna integrazione economica si crea un conflitto tra salute e paga e si scarica il costo dell’emergenza clima sui lavoratori
“Il lavoro svenduto. Le mille facce dello sfruttamento lavorativo nell’ex locomotiva d’Italia”. Questo il titolo dell’incontro pubblico organizzato, questa mattina, 2 luglio, dalla Cgil Veneto a Padova per discutere delle mille difficoltà e zone grigie che incontra il lavoro nella Regione.
Giovedì 2 luglio a Padova l’iniziativa che sarà conclusa dal segretario generale nazionale. Al centro “le mille facce dello sfruttamento lavorativo nell’ex locomotiva d’Italia”
Il sindacato smorza i toni trionfalistici dell’assessore Pavanetto. La moderata crescita occupazionale certificata dalla Bussola di Veneto Lavoro per Tiziana Basso nasconde una peggiore qualità e stabilità
Il provvedimento, rilasciato ieri, è in vigore già da oggi, 17 giugno, così come richiesto unitariamente da Cgil, Cisl e Uil regionali: “soddisfatti della decisione della Regione, che, da quanto ci risulta, coglie molte delle nostre istanze”
“La collettività – ha dichiarato la segretaria regionale Tiziana Basso – non può pagare al posto delle imprese”. Daniele Giordano, Cgil Venezia: “Ai giovani non serve una mancia. Serve rispetto”
Presentata la ricerca di Ires Veneto su “Occupazione femminile, part time e divario retributivo di genere”: donne precarie, a tempo determinato e part-time spesso involontario, e con salari inferiori a quelli degli uomini. Le pensionate prendono in media poco più di 860 euro lordi mensili contro i 1.660 euro dei maschi
La segretaria generale fa il punto dopo l’audizione sul Defr, Documento di Economia e Finanza Regionale: “chiediamo di investire di più e intervenire con maggiore efficacia”
Saldo negativo di 2800 posizioni. I contratti a tempo indeterminato diminuiscono di duemila unità. Tiziana Basso, segretaria generale Cgil regionale: “Urgente bisogno di politiche di reindustrializzazione”
Il ricorso all’ammortizzatore è passato da 7.703.933 ore autorizzate nel 2024 a 14.721.398 ore nel 2025. Incontro tra il sindacato e l’assessore allo Sviluppo Economico, Massimo Bitonci: “È forte la preoccupazione per la situazione occupazionale del territorio”
Senza assegno previdenziale, senza reddito e senza contribuzione. Tutto questo causa dell’aumento automatico dei requisiti, dovuto all’adeguamento alla speranza di vita
Ad essere colpiti dagli effetti negativi, secondo il sindacato, sono sia i lavoratori che la didattica. Tiziana Basso: “Una politica guidata solo dalla logica dei tagli”. Michael Cacciato: “Servono nuovi investimenti, stabilità e risorse, altro che accorpamenti”
Il sindacato vuole “definire un efficace piano organico di interventi finanziari e legislativi”. Tiziana Basso: “Servono scelte programmatiche per dare risposte a giovani e famiglie”
“Intervenire per regolamentare i contratti e ridurre i rischi”. Così Silvana Fanelli, segreteria Cgil Veneto, sul decesso del vigilante ai cantieri delle Olimpiadi. Il 19 gennaio presidio unitario
Basso, Cgil Veneto, e Atalmi, Slc Veneto: “L’obiettivo è tutelare l’occupazione. Domani scade la proroga della composizione negoziata della crisi del gruppo che opera nel settore della carta e degli imballaggi, ma non ci sono notizie sull’esito del confronto”
In occasione della Giornata internazionale dei lavoratori migranti e delle loro famiglie, la Cgil del Veneto torna sul Decreto Flussi 2025: “Le quote sono inferiori alle richieste. E, più in generale, senza lavoratori stranieri avanza l’inverno demografico”
L’indagine si concentra sugli ambiti più esposti, dalla povertà alla marginalità sociale, dal disagio giovanile alla salute mentale fino alle dipendenze passando per minori, giovani, migranti, disabili e anziani non autosufficienti
“Adesso – scrive la Cgil – tocca a Stefani e alla nuova giunta dare risposte immediate per contrastare il fenomeno”. Le vittime 2025 a settembre erano 87, il 64% in più dell’anno scorso