Oggi alle 5:30 è partito il presidio davanti ai cancelli della Electrolux di Forlì, una delle fabbriche più duramente ridimensionate dal piano shock annunciato ieri. Qui gli esuberi saranno 400 e in produzione resterà solo l’alto di gamma – spiega il segretario generale della Fiom provinciale, Fabio Torelli –, ma loro per primi ci dicono che si vende solo il basso di gamma”. Il sindacato unito chiama alla lotta le istituzioni e promette battaglia, a partire dal tavolo convocato dal ministro Urso al Mimit a Roma il prossimo 25 maggio: “Andremo tutti e resisteremo un minuto più di loro”, dice il segretario Fiom.
(Montaggio di Daniele Diez)























