“Grazie ai lavoratori che si sono mobilitati e ci hanno consentito di far arrivare a Electrolux un messaggio molto chiaro: dovrà rispondere a tutto il Paese che chiede di ritirare il piano. Noi come abbiamo detto non negoziamo con la pistola puntata alla tempia”. Lo afferma il segretario generale della Fiom, Michele De Palma, parlando con i lavoratori al termine del tavolo Electrolux al Mimit.
“Abbiamo detto che non può succedere che mentre noi stiamo aspettando il tavolo del 15 giugno alle 15, l’azienda procede con l’apertura di procedure oppure gli spostamenti di attività. Tutto deve rimanere fermo perché già abbiamo subito un tradimento, quando durante la discussione sul piano precedente hanno lavorato alla costruzione del piano che ci hanno presentato oggi”, ha aggiunto il numero no dei metalmeccanici della Cgil.





















