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Si tiene giovedì 4 giugno alle ore 20.45 l’assemblea pubblica sulla vertenza Electrolux di Solaro, convocata dal Comune. Partecipano lavoratori, sindaci, istituzioni coinvolte. Tra gli interventi, quello del segretario generale Cgil Milano Luca Stanzione. L’appuntamento alla Sala Polivalente di via San Francesco, Solaro.
Al centro della discussione un dato che non ha bisogno di commenti: oggi nello stabilimento di Solaro 615 operaie e operai producono 680.000 pezzi l’anno. L’azienda prevede di arrivare a 690.000 con 217 lavoratori in meno. Di quei 217, 106 sono a tempo indeterminato. Nella stragrande maggioranza donne sopra i 50 anni.
La vertenza è già approdata al tavolo del ministero. L’assemblea di giovedì è il segnale che il territorio non intende aspettare: sindaci, istituzioni e lavoratori chiedono risposte concrete su occupazione, continuità produttiva e futuro del sito.
Stanzione, Cgil Milano: “Produrre di più con meno persone non è un risultato: è una scelta”
“Electrolux a Solaro – dichiara Stanzione – dimostra che produrre di più con meno persone non è un risultato: è una scelta. E quella scelta ricade su lavoratrici che hanno costruito questo stabilimento con vent’anni di lavoro. Il tavolo al Ministero è aperto, ma servono risposte, non rinvii”.
“C’è anche – prosegue il segretario – un problema strutturale che questa vertenza rende impossibile ignorare. In quasi tutte le province lombarde esiste un Nucleo Territoriale Crisi e Politiche Attive, previsto dalla Regione. A Milano no. Chiediamo a Città Metropolitana di istituirlo. Oggi, con le crisi industriali che si moltiplicano, quell’assenza pesa il doppio. È il momento di colmarla”. L’assemblea sarà preceduta da un corteo che partirà dai cancelli della fabbrica alle 20.15.






















