L’impennata dei costi energetici legata alle tensioni internazionali colpisce famiglie e lavoratori. L’allarme della Bce: A rischio consumi, occupazione e tenuta sociale
Per Natale Di Cola, segretario del sindacato capitolino, “l’aumento dei redditi è rimasto solo su carta: il suo valore reale risulta inferiore del 2,3% rispetto al 2019”
Preoccupano i risultati del sondaggio che la Cgil capitolina ha pubblicato sul suo sito. Oltre 3 mila in sette giorni le risposte pervenute al sindacato che indagava sulla condizione economica attuale dei residenti, falcidiata dal caro vita. E proprio oggi il petrolio tocca il picco record dall’inizio della guerra in Iran
Il Quadrato rosso capitolino ha predisposto un format online nel quale, in tre minuti, rispondere ad alcune domande per capire quanto l’inflazione e la crisi stiano pesando. Una chance praticamente unica di dire la propria. L’indagine chiude il 28 aprile, in 24 ore già duemila questionari
L’analisi dell’istituto evidenzia ciò che la Cgil sottolinea da tempo: serve introdurre clausole automatiche di indicizzazione dei salari all’inflazione
Il caro vita colpisce soprattutto chi già sta male. Cresce il peso di alimenti, energia e trasporti, mentre aumentano disuguaglianze territoriali e sociali
Di fronte ai calcoli di Federconsumatori, il sindacato ha chiesto un incontro urgente a Regione e Comune per tutelare il potere d’acquisto: “In una fase di grave incertezza – ha detto il segretario Natale Di Cola –, ci aspettiamo un segnale concreto da parte delle istituzioni del territorio”
La Fillea Cgil lancia l’allarme. Sotto la lente l’aumento tra il 4 e il 25% dei costi legati a trasporti, energia e petrolio. Per il segretario generale provinciale, Davide Lavermicocca, “le guerre non si scarichino su lavoratori e cantieri”
Il sindacato lancia l’allarme sui gravi pericoli che la commistione di fattori come il conflitto in Medio Oriente, il grave lascito del maltempo, l’irrisolta questione salariale e l’impennata di costi, potrebbe condurre su un territorio già disagiato e in affanno
Crescono i prezzi alla pompa e, in previsione, anche di gas ed elettricità: più 540 euro all’anno a famiglia. Federconsumatori: “Necessari interventi incisivi”
Segnali contrastanti dall’Istat: cresce l’ottimismo nel sistema produttivo, ma le famiglie perdono il 5% del potere economico dopo anni di caro prezzi e salari fermi
Ghiselli, presidente Civ Inps, commenta l’ultimo report sui salari: “Pesano occupazione sempre più precaria e modello di sviluppo che compete al ribasso”
Inps: tra il 2019 e il 2024 gap di nove punti tra aumento delle retribuzioni e quello dei prezzi. Confermato il divario di genere. Landini: “Enorme problema”
Lo certifica l’Istat: inflazione stabile all’1,7 per cento, ma beni alimentari, per la casa e la persona in crescita del 3,4. Giangrande, Cgil: “Aumentare il potere d’acquisto di salari e pensioni”
L’aumento dei prezzi riduce e cambia la spesa alimentare, con ripercussioni a lungo termine: gli effetti della dieta low cost in uno studio di The Lancet