Cgil e Fiom preoccupate per le prospettive dello stabilimento aostano: 2025 in perdita, nessun premio di risultato e nuova richiesta di ammortizzatori sociali
”Mancano serietà e volontà di decidere”, dicono Fiom, Fim e Uilm: “Ribadiamo la necessità dell’intervento pubblico in qualunque asset societario futuro”
“Le dichiarazioni del ministro Urso indicano la volontà di cedere il gruppo senza garanzie”, dice il leader De Palma: “Serve l’intervento diretto dello Stato”
“Inaccettabile – dice il coordinatore Scarpa – che il ministro Urso faccia annunci su possibili acquirenti dell’azienda, il governo assuma la responsabilità”
Fiom, Fim e Uilm pronte ad auto-convocarsi a Palazzo Chigi se l’esecutivo non riaprirà il tavolo. De Palma: “Lo Stato gestisca questa fase di transizione”
“L’ipotesi di una vendita delle aree – spiegano Fiom, Fim e Uilm – rappresenterebbe la soluzione più idonea a garantire continuità industriale e occupazione”
Pubblichiamo le parole del segretario generale della Cgil Taranto: “Un Paese come l’Italia senza la prospettiva industriale è condannato alla povertà. Di questo il Governo ne è responsabile, perché non ha uno straccio di idea di politica industriale né qui né altrove”
“La situazione ci preoccupa e non poco”, il commento dei sindacati metalmeccanici della Valle d’Aosta. Nell’azienda siderurgica, unica della regione, ruotano 1500 posti di lavoro
Fiom, Fim e Uilm ottengono l’inserimento nel testo di punti “vincolanti” per gli addetti che passeranno dalla multinazionale indiana a quella italo-ucraina
A Piombino (Livorno) cassa integrazione straordinaria per 401 lavoratori fino al 3 luglio 2026. Sindacati: “Lo stabilimento è in vendita, governo ci convochi”
“Finalmente si concludono il percorso e la discussione sull’accordo di programma iniziato nel 2022 per la Acciai Speciali Terni”, dicono Scarpa e Rampiconi
Incontro in Regione Campania sulla dismissione del sito di Avellino: “Istituzioni sostengano soluzioni per impedire l’ennesima fuga delle multinazionali”