Grande attesa per l’incontro a Palazzo Chigi. Sul tavolo la decarbonizzazione di Taranto a rischio e l’ipotesi di vendita a Jindal. Fiom: “Il governo chiarisca”
“Il testo sottoscritto a Piombino contiene quanto chiesto sull'occupazione”, dice la categoria: “Ma il nostro giudizio sull’operato dell’azienda non cambia”
Avviata la trattativa per la cessione del polo di Piombino (Livorno) a Trasteel. Scarpa, Fiom: “Ora servono rapidità, responsabilità e impegni concreti”
Il 24 aprile l’azienda di Rieti è stata dichiarata fallita. Fiom Cgil: “Situazione drammatica, Regione intervenga e attivi subito gli ammortizzatori sociali”
Cgil e Fiom preoccupate per le prospettive dello stabilimento aostano: 2025 in perdita, nessun premio di risultato e nuova richiesta di ammortizzatori sociali
”Mancano serietà e volontà di decidere”, dicono Fiom, Fim e Uilm: “Ribadiamo la necessità dell’intervento pubblico in qualunque asset societario futuro”
“Le dichiarazioni del ministro Urso indicano la volontà di cedere il gruppo senza garanzie”, dice il leader De Palma: “Serve l’intervento diretto dello Stato”
“Inaccettabile – dice il coordinatore Scarpa – che il ministro Urso faccia annunci su possibili acquirenti dell’azienda, il governo assuma la responsabilità”
Fiom, Fim e Uilm pronte ad auto-convocarsi a Palazzo Chigi se l’esecutivo non riaprirà il tavolo. De Palma: “Lo Stato gestisca questa fase di transizione”
“L’ipotesi di una vendita delle aree – spiegano Fiom, Fim e Uilm – rappresenterebbe la soluzione più idonea a garantire continuità industriale e occupazione”
Pubblichiamo le parole del segretario generale della Cgil Taranto: “Un Paese come l’Italia senza la prospettiva industriale è condannato alla povertà. Di questo il Governo ne è responsabile, perché non ha uno straccio di idea di politica industriale né qui né altrove”
“La situazione ci preoccupa e non poco”, il commento dei sindacati metalmeccanici della Valle d’Aosta. Nell’azienda siderurgica, unica della regione, ruotano 1500 posti di lavoro
Fiom, Fim e Uilm ottengono l’inserimento nel testo di punti “vincolanti” per gli addetti che passeranno dalla multinazionale indiana a quella italo-ucraina