Il pendolarismo ha un costo: nel 2026 si stimano 1.496 euro, l’8,82% del reddito medio. Nel 2025 sono 310 gli infortuni in itinere. Mannino, Cgil Sicilia: “Una questione di giustizia sociale ed economica”
I segnali che arrivano dall’Istat sono generalmente positivi: si registra anche un aumento degli occupati over 50. Ma per Eleonora Fontana, Cgil regionale, restano “ancora troppi i precari tra i giovani”
Nel 2025 crescono gli infortuni e le malattie professionali. 92 le vittime. In sette anni hanno perso la vita 796 persone. I numeri presentati a Bologna dalla Cgil
Saldo negativo di 2800 posizioni. I contratti a tempo indeterminato diminuiscono di duemila unità. Tiziana Basso, segretaria generale Cgil regionale: “Urgente bisogno di politiche di reindustrializzazione”
“Tutto ciò – spiega il segretario generale della Cgil capitolina, Natale Di Cola – non solo è sintomo di un indebolimento dell’economia regionale, masi traduce in una sensibile contrazione dei redditi:servono scelte e investimenti coerenti di politica industriale e di gestione delle transizioni”
Alle ex Scuderie Martignoni Cgil Varese e Cgil Lombardia hanno presentato il Rapporto Immigrazione IDOS 2025, promuovendo una tavola rotonda con amministratori locali e studiosi. L’obiettivo: riportare il dibattito dai toni ideologici ai dati reali
Lo scorso anno le vittime sono state 31, di cui 27 in occasione di lavoro e 4 in itinere (lungo il tragitto). Per Loredana Longhin della Cgil, “la Regione deve convocare subito un tavolo di lavoro permanente”
Lo rilevano gli ultimi dati Inps sulla diffusione della misura messa in campo per il contrasto alla povertà, alla fragilità e all’esclusione sociale delle fasce deboli, attraverso l’attivazione di percorsi di inserimento sociale, di formazione, di lavoro e di politica attiva del lavoro
“È sempre più preoccupante la situazione nell’industria e nel terziario”. Santarelli, segretario generale Cgil regionale: “Tutte le risorse disponibili vanno concentrate in misure di politiche industriali”
Il presidente Aurelio Regina ha sottolineato tre dati: “Toccata quota 507 milioni di euro, superate le 200 mila aziende aderenti e i cinque milioni di lavoratori coinvolti”
“Nel frattempo – scrive il sindacato –, quasi il 90% delle assunzioni e l’80% delle trasformazioni avvengono senza alcuna agevolazione. Queste cifre rendono evidente come non risponda al vero l’insostenibilità del costo del lavoro lamentata ciclicamente dalle imprese”
In una regione dove la carenza è del 68% e i costi per le famiglie in aumento del 30,5%. Fontana e Longhin, Cgil: “Impossibile realizzare tutte le opere, la scadenza è a giugno: rischiamo di perdere opportunità”
Presentata l’indagine dell’Ires su redditi, retribuzioni, povertà e consumi. Bussandri, Cgil regionale: “Quasi un terzo dei dipendenti non arriva a 15.000 euro lordi annui”. Cresce il rischio povertà ed esclusione sociale. Il potere d’acquisto giù del 7% nell’ultimo triennio. La casa assorbe il 40% dei bilanci familiari
Lavoratori dipendenti privati sul territorio e retribuzioni 2024: il lavoro cambia età. Per i giovani la retribuzione annua lorda è di circa 13 mila euro. La media in regione è di 21.740 euro. Nel video la presentazione del report con il segretario generale Giuseppe Santarelli ed Eleonora Fontana della segreteria
Sempre più lavoratori sono impiegati in mansioni di qualifica inferiore rispetto al percorso formativo, con un utilizzo parziale delle competenze acquisite. La denuncia della Cgil capitolina che cita i numeri del 2024
L’indagine si concentra sugli ambiti più esposti, dalla povertà alla marginalità sociale, dal disagio giovanile alla salute mentale fino alle dipendenze passando per minori, giovani, migranti, disabili e anziani non autosufficienti
Sono questi i dati più preoccupanti relativi all’andamento del mercato del lavoro del territorio nel terzo trimestre 2025. Eleonora Fontana, Cgil: “Subito, interventi mirati dalla Regione”
Nei settori privati dilaga il lavoro povero, con salari più bassi della media nazionale e dello stesso Mezzogiorno. Il 76,2% dei siciliani ha redditi inferiori a 25 mila euro
Secondo l’ultimo dato Inail, le denunce di infortuni mortali crescono dello 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2024. Lavorare in Italia è sempre più pericoloso
Secondo l’elaborazione dati dell’Osservatorio Inps che riguardano il terzo trimestre 2025, a Roma e dintorni arrivano a 16,2 milioni le ore di cig autorizzate. L’80% nei settori delle telecomunicazioni e dell’automotive
Nella regione, denuncia il sindacato, “solo il 13% degli occupati è di origine straniera, ma un quarto delle vittime sul lavoro registrate nel 2024 appartiene a questa categoria”
Presentato a Milano il Dossier Statistico Immigrazione 2025, a cura di Idos con Anolf, Cgil e Cisl Lombardia. Comotti, Cgil regionale: “Da una parte la denatalità e la carenza di forza lavoro, dall’altra politiche che respingono chi vuole lavorare e contribuire”