Fondimpresa tira una riga sugli obiettivi raggiunti nel 2025. Lo fa in una conferenza stampa organizzata nella sua sede a pochi passi da Porta Pia a Roma lo scorso 26 gennaio. Un incontro molto partecipato nel corso del quale hanno parlato il presidente, Aurelio Regina, il vicepresidente, Fulvio Bartolo, e il direttore generale, Elvio Mauri. Con grande soddisfazione il gruppo dirigente dell’ente, costituito da Confindustria, Cgil, Cisl, Uil per il finanziamento della formazione continua, ha snocciolato i dati straordinari con cui si è chiuso il 2025

La raccolta, per la prima volta, ha superato i 500 milioni di euro, raggiungendo 507 milioni. Le aziende aderenti hanno sfondato il tetto delle 200 mila. I lavoratori sono oltre cinque milioni”. Per capire quanto siano importanti questi numeri, Aurelio Regina ricorda che appena quattro anni fa, quando divenne presidente del Fondo, “la raccolta si fermò poco sopra i 300 milioni. Dal 2007 – ha sottolineato il numero uno di Fondimpresa nella sua comunicazione – l’ente ha investito 4,8 miliardi di euro in oltre 280 mila piani formativi, aggiornando le competenze di 4,7 milioni di lavoratori”.

Numeri che confermano ormai senza tema di smentita “la riconoscibilità dei fondi professionali anche nel dialogo con il mondo delle istituzioni che ci vedono come un anello fondamentale del rapporto con le imprese, di raccordo con il sistema produttivo e il mondo dei lavoratori”.

Prova ne è un’altra novità al centro della conferenza stampa dello scorso 26 gennaio: le nuove linee guida del ministero del Lavoro per i fondi interprofessionali, operative dal 9 gennaio scorso, in sostituzione di quelle del 2018.