Per il costituzionalista Balduzzi in uno Stato di diritto la difesa personale non può portare al Far West. La proposta di legge elettorale interferisce con i poteri del Quirinale e trasforma una minoranza in maggioranza
Per il costituzionalista le parole del ministro sono “grottesche, grossolane e prive del più elementare senso del pudore. Segno indelebile di incompetenza”
Lavoro di qualità, sviluppo sostenibile, diritti e della giustizia sociale. Questi i temi dell’Assemblea nazionale in diretta su Collettiva. Ne parliamo con Christian Ferrari, Cgil
Sotto accusa in particolare l’abnorme premio di maggioranza. Tutti contro: costituzionalisti, partiti di opposizione, sindacati. Cgil: “Questa proposta è una vergogna”
Per il costituzionalista Azzariti numerosi aspetti del provvedimento sono in contrasto con la Carta. Bisogna pensare all’ordine pubblico, ma anche all’integrazione
Bachelet: “La vittoria al referendum sarà un vantaggio anche per chi ha votato Sì. La Costituzione tutela i diritti di tutti, soprattutto dei più fragili”
Entusiasmo, consapevolezza, responsabilità, partecipazione, stanchezza: parole diverse, ma legate fra loro. Parole che hanno scandito la campagna del NO al referendum
Una campagna referendaria intensa ha visto il No recuperare lo svantaggio. Ferrari, Cgil: “Il bilancio è positivo. Siamo molto fiduciosi nella vittoria”
Se la magistratura non fosse stata autonoma e libera non avremmo avuto verità e giustizia per la strage del 2 agosto alla stazione, per Ustica, per le tragedie sul lavoro e per amianto
La legge Meloni Nordio erode le fondamenta della nostra Repubblica, toglie i contrappesi necessari a mantenere l'equilibrio tra i poteri voluto da chi aveva vissuto la dittatura
Il 22 e 23 marzo dovremo decidere se l’Italia che continua a credere nei valori di chi ci ha restituito la libertà ha la forza di fermare chi vuole manomettere la Carta
Le ragioni del No al referendum del 22-23 marzo: la legge Nordio divide in tre il Csm, vuole colpire le correnti che sono luogo di confronto e innovazione
I costituenti separarono i poteri esecutivo e giudiziario per difendere il Paese dal fascismo. Occorre impedire l’intromissione di ogni governo nella nostra vita
Il presidente è intervenuto per “la necessità e il desiderio di sottolineare, ancora una volta, il valore del ruolo di rilievo costituzionale del Consiglio superiore della magistratura”