L’allarme di Fnsi: occupazione a rischio, risorse ridotte e un settore sotto attacco. I giornalisti denunciano scelte che colpiscono lavoro, libertà e qualità del sistema mediatico
Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil contro la scelta del gruppo di vendere La Repubblica e La Stampa: “Difenderemo occupazione e pluralismo dell’informazione”
L’irruzione compiuta da un centinaio di persone che si sono staccate dal corteo in corso per lo sciopero generale indetto dall’Usb, è avvenuta nel giorno dello sciopero dei giornalisti per il contratto
Secondo “Ossigeno per l’informazione” insulti, intimidazioni, aggressioni e azioni legali pretestuose sono cresciuti del 78% nei primi sei mesi del 2025
Tra cronaca riciclata e giornalismo addomesticato, il racconto dell’Italia made in Meloni si trucca da indipendente mentre serve il potere e la pancia del Paese
Collettiva si unisce all’appello di giornalisti, videomaker, operatori, media-attivisti e freelance per chiedere il cessate il fuoco permanente nella Striscia
Il 27 maggio la Cgil in presidio davanti al Consiglio regionale per chiedere a tutte le forze politiche di garantire visibilità al voto dell’8 e 9 giugno
Scende al 49° posto nella classifica di Reporters sans frontières. Legge bavaglio, controllo Rai, querele temerarie, decreto sicurezza, precarietà: un sistema per zittire, anche i referendum Cgil
Nonostante si sia da poco aggiudicata una gara della presidenza del Consiglio, l’agenzia di stampa conferma le procedure per sette lavoratori e lavoratrici
Per il sindacato dei giornalisti è “un episodio gravissimo, indegno di un paese democratico e preoccupante su cui deve essere fatta immediata chiarezza”
Davanti alla sede della Rai per protestare contro tutti i bavagli e per ribadire il ruolo del servizio pubblico. Landini: “Chi governa vuole affermare un unico punto di vista”
Non si smentisce il nuovo editore della Dire, ora vuol mandare a casa alcuni dipendenti. Guida, Slc: “Non è accettabile. Il sindacato al fianco di giornalisti e grafici”
Secondo il report annuale di Reporters Sans Frontière scendiamo dal 41esimo al 46esimo posto. A pesare anche il tentativo di Angelucci di acquisire l’Agi
Confronto intenso tra operatori dell’informazione, sindacato, cittadini appassionati della democrazia. Occorre fare rete per impedire la svolta autoritaria