Nel 2026 Il tasso di capitalizzazione dei montanti contributivi sale. Una buona notizia che non può essere strumentalizzata: dal 2027 gli assegni si riducono e si lascerà il lavoro sempre più tardi
Dal rapporto Bes un quadro sempre più scuro. Il 7,5% delle famiglie fatica ad arrivare a fine mese. Part-time involontario triplo tra le donne e Neet superiori alla media europea
L’Italia è l’unico Paese Ocse in cui gli stipendi medi sono diminuiti negli ultimi 30 anni. Inflazione, contratti bloccati, precarietà: queste le motivazioni
L’accordo triennale, approvato dai lavoratori, riguarda circa 900 dipendenti dello stabilimento di Longarone. Più flessibilità, welfare e previdenza complementare
“Gli appalti non restino invisibili nella crisi”, chiede il segretario generale provinciale Nicola Poli. Si tratta delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati nella ristorazione e nelle pulizie civili e industriali che rischiano il posto
Nel 2024 in Italia il fenomeno ha coinvolto 3 milioni e 277 mila unità, oltre 145 mila in più rispetto all'anno precedente. L’area dell’illegalità vale 218,2 miliardi di euro. Cgil: “È il fallimento del governo”
Ormai troppi lavoratori non arrivano a fine mese. Il 17 ottobre a Roma la Via Maestra chiede di aumentare stipendi e pensioni e cancellare i contratti a termine
Quando le aziende non rispettano le fasce orarie previste dal contratto, quella flessibilità rischia di trasformarsi in disponibilità continua. Per questo la Filcams Cgil Lombardia ha seguito numerose vertenze nei territori in difesa delle lavoratrici
In occasione della giornata mondiale, la Campagna Abiti puliti aggiorna la soglia per condurre una vita decente, misura di giustizia sociale e climatica
Salari bassi, precarietà e rincari svuotano le buste paga. Avere un impiego non garantisce più una vita dignitosa a milioni di persone e famiglie. Ma il governo pensa ai bonus
Gli stipendi delle donne sono più bassi di quelli degli uomini, la differenza è soprattutto nel salario accessorio. Fiom: “La contrattazione genera uguaglianza”
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs: “Sancito un cambio di passo significativo. Coniuga aumenti salariali, riconoscimento delle professionalità e tutele”
Stop il 18 settembre. Filcams Cgil: in un’azienda che aumenta costantemente vendite e profitti non sono tollerabili carichi di lavoro e pressioni così pesanti
La Cgil boccia la proposta del governo di utilizzare il Tfr. Per una previdenza equa bisogna affrontare il tema dei salari, soprattutto per giovani e donne