Alla vigilia dell’evento che Collettiva darà in diretta la segretaria generale della Cgil regionale parla dei rischi che corre il manifatturiero, dalla chimica di base alla siderurgia. “Non staremo mai in silenzio di fronte a tutto questo”
L’azienda blocca il piano e non procede con le chiusure. De Palma, Fiom: “Li abbiamo fermati, ma la battaglia continua”. Dopo le assemblee inizia la discussione
Dopo il presidio dei lavoratori al ministero, le organizzazioni sindacali chiedono impegni vincolanti su occupazione, investimenti e rilancio industriale del gruppo
La multinazionale annuncia lo stop dell'impianti di polipropilene entro fine anno. I sindacati denunciano l’effetto domino innescato dalla chiusura del cracking
Definito al Mimit un piano di esodi volontari e incentivati per le aziende di Melfi (Potenza), cui seguirà la reindustrializzazione realizzata da Costruzioni
Vertenze Natuzzi e CallMat mettono in ginocchio il materano e certificano ulteriormente il collasso delle attività produttive in Basilicata. chiediamo impegni concreti. La vertenza regionale approdi al governo nazionale o sarà il disastro"
Alla vigilia dell’incontro al Mimit, la Filctem fa il punto sulla vertenza: impugnati decine di licenziamenti, resta possibile l’ingresso di Oxy Capital
“L’azienda ceduta al fondo Aequita – spiega il sindacato – senza garanzie per i lavoratori. Disattesi gli impegni assunti al Mimit, intervenga il governo”
Migliaia di esuberi nell’elettrodomestico, crollo produttivo nell’automotive. Ma è solo la punta dell’iceberg. Da Nord e Sud, tutte le aziende in difficoltà
“La produzione è ai minimi termini”, dicono i sindacati: “La commessa americana è agli sgoccioli, non si cercano nuovi clienti e prodotti. Urge tavolo al Mimit”
La storia di un ex operaio convinto che la fabbrica gli abbia tolto il cuore. Ad UnArchive Found Footage Fest un corto sul lato oscuro della produzione
Altre otto ore di stop locali dopo l’annuncio dei 1.719 esuberi. Tibaldi, Fiom: “Il vero piano è la dismissione dal Paese”. Incontro al Mimit il 15 giugno
Governo e sindacati d’accordo sulla necessità di salvaguardare i 500 dipendenti dei tre impianti. Fiom: “C’è l’ipotesi di un eventuale intervento di Invitalia”