Lo ha detto l'umanoide a Meloni al congresso della Uil. Ma è così? La tecnologia non è neutra, dipende da come si usa. Ecco i rischi per società e lavoratori
La Magnifica Humanitas è una contronarrazione potente rispetto al tecnoliberismo bellicista imperante. Il lavoro deve essere dignitoso e rispettare la persona
Lo studio Censis rivela che, in epoca di conflitti, nel mirino sia finita la comunicazione, portando i cittadini a cercare notizie fuori dai canali ufficiali
Al via la XXXVIII edizione del Salone Internazionale del libro di Torino, che prende spunto da Elsa Morante per ragionare su presente e (incerto) futuro dell’editoria
Il Rapporto Istat su italiani e Ict: nel 2025 c’è un miglioramento, ma resta il gap con l’Europa. Divario generazionale e ritardo al Sud. Salto in avanti nell’uso della rete tra gli over 65
Madrid discute una fiscalità sulle aziende che sostituiscono dipendenti con l’intelligenza artificiale. A Roma il governo investe sulla diffusione nelle imprese
Strumenti come ChatGpt usano modelli statistici. Ci illudiamo che un’affermazione plausibile sia necessariamente vera, ma non è così. Anche se possono essere molto utili
Il social notifica ai genitori un avviso sui termini correlati a suicidio o autolesionismo. La misura non funzionerà, occorre creare un ambiente digitale più sicuro
Presentato a Catanzaro il concorso con l’obiettivo di stimolare la ricerca giuridica e l’analisi critica sui temi penalistici nei due settori. Fissata la scadenza al 31 luglio 2026
Natalino Balasso, al teatro Carcano di Milano, reinterpreta Brecht: “Il capitalismo tecnologico che macella lavoratori invisibili, schiavizzati dall’algortimo”
Il Digital Omnibus proposto dalla Commissione Ue può portare una forte deregolazione in favore delle big tech: a rischio la tutela di lavoratori e cittadini
Nel 2025 le big tech hanno già lasciato a casa oltre 166 mila lavoratori. Oltre 40 professioni a rischio. Saccone, Slc: “Formazione e contrattazione le chiavi”
I traduttori del coordinamento Strade Slc Cgil e le perplessità sulla legge 132/2025. Lia Bruna: “Il nostro esplicito consenso deve essere obbligatorio”
Dal 3 novembre la piattaforma sfrutterà automaticamente le informazioni pubbliche degli iscritti. Solo chi interviene nelle impostazioni potrà evitare l’uso dei propri dati