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“I segnali sono chiari: diminuiscono le assunzioni stabili e le trasformazioni verso il tempo indeterminato, mentre cresce il ricorso ai rapporti di lavoro più discontinui”. Così la segretaria confederale Cgil Maria Grazia Gabrielli ha commentato i dati dell'Osservatorio Inps sul mercato del lavoro relativi al primo trimestre 2026.
Nel confronto con il primo trimestre del 2025 le assunzioni a tempo indeterminato diminuiscono del 6,8% (circa 25 mila in meno). Calano anche i contratti a tempo determinato (-2,4%) e l'apprendistato (-7,1%, circa 5.600 attivazioni in meno). Crescono invece le assunzioni con contratti stagionali (+14,9%, circa 23 mila in più), intermittenti (+12,1%, circa 21.500 in più) e in somministrazione (+3,8%).
Nelle nuove assunzioni, dunque, rallentano le forme di occupazione stabile e crescono le tipologie contrattuali più discontinue. “Un andamento – ha concluso la dirigente sindacale – che richiama la necessità di rafforzare le politiche del lavoro e quelle industriali, promuovendo occupazione stabile e qualificata, soprattutto per giovani, donne e Mezzogiorno”.
Se l’occupazione in crescita svela, in realtà, il suo vero volto fatto di precarietà e incertezza, la dinamica dei salari non fornisce neanche l’illusione di un miglioramento. A dirlo è l’Employment Outlook 2026 dell’Ocse: gli stipendi in Italia hanno perso il 6,1% rispetto al 2021, si tratta del dato peggiore di tutte le grandi economie.
Nel primo trimestre 2026 l'Italia ha registrato una crescita dei salari reali dell’1,3% rispetto all'anno precedente, guidata (secondo l’Ocse) principalmente dal basso tasso di inflazione. Ma l’incremento non sana minimamente il crollo procedente, anzi: si tratta del divario negativo più ampio registrato tra tutte le grandi economie, certificando così l’impoverimento dei lavoratori e delle lavoratrici italiane.
Il recente aumento dei prezzi dell’energia sta spingendo al rialzo l’inflazione e al ribasso i salari reali. Lo scenario ipotizza shock energetici legati ai conflitti in Medio Oriente: si prevede che i salari reali in Italia scenderanno dello 0,9% nel corso del 2026, per poi far registrare un recupero quasi impercettibile dello 0,2% nel 2027. Il quadro è negativo anche per il problema dei contratti: i limitati rinnovi dei contratti collettivi nazionali previsti per il prossimo biennio andranno a colpire ulteriormente gli stipendi e il potere d’acquisto.
Automotive
Prorogata la cassa integrazione straordinaria per i 118 dipendenti della Tiberina Melfi di San Nicola di Melfi (Potenza), azienda dell’indotto Stellantis produttrice di componenti per carrozzeria e telai. L’ammortizzatore sociale (che segue un’analoga misura conclusasi il 4 maggio), adottato per le imprese operanti nelle aree di crisi industriale complessa, è iniziato il 5 maggio e si concluderà il 4 maggio 2027.
Siglato il 2 luglio l’accordo alla Motori Minarelli di Calderara di Reno (Bologna), storica azienda specializzata nella progettazione e produzione di motori termici per motocicli e scooter, di proprietà del gruppo italiano Fantic Motor. L’intesa prevede la nascita di una nuova newco con l'ingresso di un socio pubblico; con la costituzione della nuova società, i 90 esuberi annunciati mesi fa saranno sostituiti da uscite esclusivamente volontarie e incentivate e dalla contestuale riattivazione degli ammortizzatori sociali.
Prolungato di un mese il contratto di solidarietà per 3.888 dipendenti (su 4.860 lavoratori) dello stabilimento Stellantis Europe di Melfi (Potenza). L’ammortizzatore sociale (che segue un’analoga misura andata in vigore dal 27 giugno 2025 al 26 giugno) è iniziato il 27 giugno e si concluderà il 27 luglio, consentendo di accompagnare questa fase di difficoltà in attesa della successiva pausa estiva.
Cassa integrazione per cessazione d’attività per i 70 lavoratori della Ima di Arosio (Como), azienda metalmeccanica specializzata nella lavorazione di materiali metallici per l’industria, in particolare componentistica per il settore automotive. L’ammortizzatore sociale, iniziato il 7 aprile, si concluderà il 31 dicembre. Nel 2024 la società aveva concluso con i creditori l'accordo di “composizione negoziata della crisi”, ma le crescenti difficoltà del comparto automotive hanno nuovamente travolto l’azienda, che il 7 aprile ha avviato la liquidazione giudiziale.
Prorogati i contratti di solidarietà per i 110 dipendenti della Lames di Vallata (Avellino), azienda controllata dal gruppo campano Cms, specializzata nelle lavorazioni meccaniche di precisione per componenti motore destinati ai settori automotive e motociclistico. L’ammortizzatore sociale, resosi necessario in seguito alla contrazione delle commesse del gruppo Stellantis, è iniziato il 14 maggio e si concluderà il 13 maggio 2027.
Cassa integrazione straordinaria per cessazione d’attività per i circa 80 dipendenti della Pmc Automotive di San Nicola di Melfi (Potenza), azienda di componentistica facente parte dell’indotto Stellantis. L’ammortizzatore sociale (che segue un’analoga misura che si era chiusa il 30 aprile) è iniziato il 1° maggio e si concluderà il 31 ottobre. L’azienda è interessata da un progetto di reindustrializzazione (che prevede il riassorbimento dei lavoratori) da parte della società Costruzioni, che vedrà la nascita sia di un impianto di bitume sia di una piattaforma di recupero materiale (in particolare pneumatici fuori uso e apparecchiature elettriche ed elettroniche).
Quattro mesi di contratti di solidarietà per oltre 2 mila dipendenti (su circa 3 mila complessivi) della Piaggio di Pontedera (Pisa), storica azienda (fu fondata nel 1884) produttrice di veicoli a due ruote e veicoli commerciali leggeri. L’ammortizzatore sociale (che segue un’analoga misura andata in vigore dal 29 settembre 2025 al 30 giugno) è iniziato il 1° luglio e si concluderà il 31 ottobre. Sindacati: “Scelta sofferta, ma necessaria, per tutelare l’occupazione e dare una risposta alla crisi di mercato che sta investendo l’azienda”.
Prorogati i contratti di solidarietà per i 237 lavoratori dello stabilimento di Macchiareddu (Cagliari) della Bekaert Sardegna, multinazionale belga produttrice di corde metalliche per pneumatici. L’ammortizzatore sociale (che segue un’analoga misura andata in vigore dal 15 ottobre 2025 al 30 giugno) è iniziato il 1° luglio e si concluderà il 14 ottobre. L’azienda ha deciso di mettere in vendita l’impianto (la deadline per la conclusione è fissata al 30 settembre), attualmente è aperto un tavolo di crisi presso il ministero delle Imprese.
Approvato dai lavoratori l’11 luglio l’accordo per la chiusura della Itallak di Santa Maria di Sala (Venezia), azienda di verniciatura industriale per componenti automobilistici. Attualmente sono in corso trattative con potenziali acquirenti per la reindustrializzazione dello stabilimento. Se questo non dovesse avvenire in tempi brevi, per i 28 lavoratori sono previsti sostegni al trasferimento presso il sito aziendale di San Benedetto Po (Mantova) oppure il licenziamento, su base volontaria e incentivata, accompagnato da un anno di ammortizzatori sociali.
Industria
Accordo raggiunto alla Pavoni di San Giuliano Milanese (Milano), azienda produttrice di macchine da caffè di proprietà dal 2019 del gruppo di elettrodomestici Smeg, che trasferirà il reparto produttivo nello stabilimento di Bonferraro (Verona). L’intesa, che coinvolge 30 dei 43 dipendenti, prevede incentivi economici sia per chi non accetterà il trasferimento sia per chi lo accetterà (in questo caso sarà un contributo una tantum). L’impresa si è anche impegnata a vagliare la possibilità di eventuali ricollocamenti professionali presso aziende-partner e fornitori.
Prorogati i contratti di solidarietà per i 211 dipendenti della Dl Radiators di Moimacco (Udine), azienda di radiatori e contenitori in metallo per caldaie, di proprietà del gruppo inglese Stelrad. L’ammortizzatore sociale (che segue un’analoga misura andata in vigore dal 9 febbraio all’8 giugno, che ne seguiva a propria volta un’altra dal dicembre 2023 al novembre 2024) è iniziato il 9 giugno e si concluderà l’8 ottobre.
Siglato alla Clabo di Jesi (Ancona), azienda produttrice di vetrine refrigerate per la ristorazione, l’accordo per la gestione di undici esuberi (quattro impiegati e sette operai). L’intesa si fonda sulla volontarietà: ai lavoratori è garantito un incentivo all'esodo che copre la differenza tra la retribuzione netta e la Naspi, per un massimo di 24 mesi. Gli undici dipendenti saranno individuati in base alla prossimità al pensionamento: saranno selezionati i lavoratori che, al 1° agosto 2026, abbiano già maturato o matureranno entro 24 mesi i requisiti previdenziali previsti dall'Inps.
Contratti di solidarietà per i 190 dipendenti della Comelz di Vigevano (Pavia), azienda produttrice di macchine da taglio automatiche a controllo numerico e altre apparecchiature per l'industria di pellame, cuoio e calzature. L’ammortizzatore sociale è iniziato l’8 giugno e si concluderà il 29 novembre. A fine giugno l’azienda è stata ceduta dal fondo italiano Renaissance Partners (che ne aveva acquisito la maggioranza nel 2017) alla multinazionale cinese Jack Technology, specializzata nella produzione e sviluppo di macchine per cucire.
Contratti di solidarietà per i 198 dipendenti della Fonderia Sa.Bi. di Roveredo in Piano (Pordenone), gruppo siderurgico (comprendente altre due aziende, per complessivi 330 lavoratori) attivo nella produzione di getti in ghisa grigia e a grafite sferoidale. L’ammortizzatore è iniziato l’11 maggio e si è concluso il 27 luglio.
Altri sei mesi di cassa integrazione in deroga (con pagamento diretto Inps) per i 373 lavoratori dell’industria siderurgica Liberty Magona di Piombino (Livorno). L’ammortizzatore sociale (che segue un’analoga misura andata in vigore dal 4 luglio 2025 al 3 luglio scorso) è iniziato il 4 luglio e si concluderà il 31 dicembre. Lo stabilimento sta per essere acquisito (mediante affitto di ramo d’azienda) dal gruppo italiano Trasteel, la ripresa delle attività è prevista per fine settembre.
Contratti di solidarietà per i 70 dipendenti degli stabilimenti di Alpignano e Rivoli (Torino) della Industria Stampaggio Imbutitura Lamiera (Isil), gruppo italiano (con stabilimenti in Francia e Messico) attivo nel settore dello stampaggio, dell'imbutitura profonda e dell'assemblaggio di componenti industriali in lamiera. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 2 giugno e si concluderà il 1° giugno 2027.
Prorogati i contratti di solidarietà alla Cogne Acciai Speciali di Cogne (Aosta), azienda siderurgica che dal dicembre 2022 fa parte del gruppo taiwanese Walsin Lihwa. L’ammortizzatore sociale (che segue un’analoga misura andata in vigore dal 19 febbraio al 30 maggio) è iniziato il 31 maggio e si concluderà il 30 maggio 2027, coinvolgendo 166 lavoratori (su complessivi 1.230 dipendenti) dei reparti di acciaieria e colata continua.
Contratti di solidarietà per i 75 lavoratori della Italtractor Itm di Ceprano (Frosinone), sito produttivo storico specializzato nella produzione di componenti e soluzioni per i sottocarri di macchine industriali pesanti e movimento terra. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 16 giugno e si concluderà il 31 dicembre. Attualmente l’impianto è interessato da un piano di riconversione tecnologica e ambientale (legato all’Italy Plan di Invitalia).
Contratti di solidarietà per i circa 100 addetti della Fonderie Pisano di Fratta (Salerno), attiva nella produzione di tubi e raccordi in ghisa. L’ammortizzatore sociale, iniziato il 1° giugno, si concluderà il 31 ottobre. L’azienda si trova da anni al centro di una complicata situazione ambientale, con un progetto di nuovo stabilimento che prevede la transizione dal carbone all’energia elettrica, mediante l’installazione di tre forni elettrici a media frequenza, uno dei quali è già in uso nello stabilimento.
Contratti di solidarietà per i 29 dipendenti della Metal Group di Rivara (Torino), azienda italiana specializzata nei controlli non distruttivi e nella granigliatura industriale, nonché partner tecnico per le imprese metalmeccaniche. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 31 maggio e si concluderà il 6 settembre.
Contratti di solidarietà per i 145 dipendenti della Tecnomatic di Corropoli (Teramo), azienda di automazione industriale avanzata, specializzata nella produzione di linee di assemblaggio e sistemi per la trazione elettrica ed ibrida (e-mobility). L’ammortizzatore sociale è iniziato il 3 giugno e si concluderà il 2 giugno 2027.
Contratti di solidarietà per i 32 dipendenti dello stabilimento di Monfalcone (Gorizia) della Trident Maritime Systems, multinazionale statunitense (con oltre 2 mila lavoratori in 19 Paesi) attiva nell'integrazione di sistemi marittimi e nella fornitura di soluzioni ingegneristiche per la cantieristica navale. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 1° giugno e si concluderà il 30 settembre.
Prorogati i contratti di solidarietà per i 74 lavoratori dello stabilimento Peg Perego di Arcore (Milano), azienda produttrice di passeggini, giocattoli e articoli per la prima infanzia. L’ammortizzatore sociale (che segue un’analoga misura scaduta il 29 maggio) è iniziato il 30 maggio e si concluderà il 29 maggio 2027. Attualmente è attivo un contratto di solidarietà per i 56 addetti del sito di San Donà di Piave (Venezia): iniziato il 1° aprile, si concluderà il 22 settembre.
Contratti di solidarietà per i 25 dipendenti della Zerbini Angelo di Castrezzato (Brescia), storica azienda italiana (fu fondata nel 1982) specializzata nella verniciatura e nei trattamenti superficiali delle minuterie metalliche. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 15 giugno e si concluderà il 14 giugno 2027.
Contratti di solidarietà per i 400 dipendenti dello stabilimento ArcelorMittal Cln Distribuzione Italia di Caselette (Torino), attivo nella lavorazione e distribuzione di prodotti piani in acciaio al carbonio per i settori automotive, elettrodomestici e meccanica generale. L’ammortizzatore sociale è iniziato l’8 giugno e si concluderà il 29 settembre. La società, nella quale era stati dichiarati circa 50 esuberi, è al centro di una profonda ristrutturazione societaria e industriale, con l'acquisizione totale da parte di ArcelorMittal delle quote della famiglia Perris-Magnetto.
Contratti di solidarietà per i 38 dipendenti della Arescosmo di Aprilia (Latina), azienda italiana produttrice di sistemi tecnologici per la difesa e il settore aerospaziale, tutelata dallo Stato tramite la normativa sui poteri speciali (golden power). L'ammortizzatore sociale (già usato in passato per gestire crisi di liquidità ed esuberi temporanei) è iniziato il l’8 giugno e si concluderà il 7 giugno 2027.
Prorogati di ulteriori due mesi i contratti di solidarietà per i 269 dipendenti della Savio Macchine Tessili di Pordenone (di proprietà del gruppo belga Vandewiele). L’ammortizzatore sociale (che segue un’analoga misura andata in vigore dal 12 gennaio al 31 maggio, a propria volta preceduta da due anni di cassa integrazione a intermittenza) è iniziato il 1° giugno e si concluderà l’8 agosto. Sindacati: “L’azienda ha assicurato di non voler spostare parte della produzione in Cina, bensì di voler internalizzare sempre più la produzione a Pordenone”.
Contratti di solidarietà per i 75 dipendenti della Laxmi di Terranuova Bracciolini (Arezzo), azienda specializzata nel trattamento, sgrassatura, pulimentatura e finitura superficiale dei metalli per il settore degli accessori moda e del lusso. L’ammortizzatore sociale, resosi necessario a causa delle difficoltà dell'intera filiera della moda e della finitura metallica del distretto del Valdarno aretino, è iniziato il 1° luglio e si concluderà il 15 settembre.
Contratti di solidarietà per i 260 dipendenti della Nobento di Alghero (Sassari), azienda italiana specializzata nella produzione di serramenti e infissi di design ad alta tecnologia in pvc, termofibra e alluminio. L’ammortizzatore sociale, dovuto principalmente alla contrazione del mercato dei serramenti cominciata a partire dalla seconda metà del 2023, è iniziato il 29 giugno e si concluderà il 30 novembre.
Accordo sulla gestione degli esuberi alla Rotork Controls di Porcari (Lucca), multinazionale britannica attiva nella produzione di attuatori e sistemi di controllo per impianti industriali. Gli esuberi nel personale amministrativo (tutte donne) scendono da nove a cinque (sui complessivi 13 addetti di quell’area) e avverranno esclusivamente su base volontaria, accompagnati da un incentivo economico. Sindacati: “Le uscite sono direttamente legate all’introduzione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali”.
Commercio, alimentare, food delivery
Prorogati i contratti di solidarietà per i circa 30 dipendenti della Camurati Profumi di Torino, San Mauro Torinese e Moncalieri (Torino), storica catena di profumerie (fondata nel 1930). L’ammortizzatore sociale (che segue un’analoga misura, usata per scongiurare il licenziamento collettivo di 14 lavoratori, andata in vigore dal 3 novembre 2025 al 30 aprile) è iniziato il 1° maggio e si concluderà il 31 ottobre.
Contratti di solidarietà per i dipendenti della nota catena italiana di grandi punti vendita Coin di Firenze. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 29 maggio e si concluderà il 2 maggio 2027. Sindacati e azienda stanno anche definendo una procedura di mobilità volontaria incentivata, destinata sia a chi intenda intraprendere nuovi percorsi professionali sia a chi si trova vicino al raggiungimento dei requisiti previdenziali. Il tavolo al Mimit è aggiornato al 7 ottobre.
Cassa integrazione straordinaria per cessazione d’attività per i circa 200 lavoratori (in larghissima maggioranza donne) della nota catena internazionale di accessori e bigiotteria Claire’s Italy, che lo scorso 5 dicembre ha abbassato le saracinesche dei 42 punti vendita italiani (distribuiti in 11 regioni). L’ammortizzatore sociale (con valore retroattivo) è iniziato il 6 dicembre 2025 e si concluderà il 5 dicembre.
Siglato il 18 giugno l’accordo sulla gestione dei 12 esuberi dichiarati dalla Del Giudice di Termoli (Campobasso), azienda casearia con alle spalle due anni e mezzo di ammortizzatori sociali (nel periodo 2022-2025) e due fallimenti, recentemente acquisita dal gruppo campano Amodio. Le uscite saranno volontarie con incentivazione economica (dai 10 ai 13 mila euro, secondo la mansione svolta), ai 28 dipendenti rimasti è stata garantita la continuità produttiva dello stabilimento.
Accordo sulla procedura di licenziamento collettivo avviata a maggio dalla multinazionale del food delivery Just Eat. L’intesa prevede l’uscita volontaria di 28 lavoratori (la richiesta era 42, poi scesi a 32) impiegati nelle attività di coordinamento operativo, gestione territoriale e supporto ai rider. L’incentivo all’uscita va da otto a 14 mensilità (secondo l’anzianità di servizio e i carichi familiari), comprensive di tredicesima, quattordicesima e indennità sostitutiva del preavviso.
Cassa integrazione straordinaria per cessazione d’attività per i 30 dipendenti della Cigar 1 di Napoli, società concessionaria del punto vendita della catena di fast food Burger King presso la stazione di Napoli Centrale. L’ammortizzatore sociale (con pagamento diretto Inps) è iniziato il 1° maggio e si concluderà il 31 dicembre. L'accordo prevede l'obbligo, per gli operatori che subentreranno nei locali, di attingere dal bacino degli ex dipendenti Burger King.
Sottoscritto il 3 luglio l'accordo di gestione delle ricadute occupazionali conseguenti al piano di riorganizzazione annunciato nell’ottobre 2025 dalla multinazionale alimentare Nestlé. Gli esuberi per la sede di Assago (Milano) sono scesi da 140 a 112, i tempi di gestione saranno scaglionati fino al primo trimestre 2028. L'accordo prevede l’accompagnamento alla pensione con integrazione salariale al 70 per cento e uscite volontarie incentivate pari a quattro anni di retribuzione. Previste anche misure di ricollocazione interna. Sindacati: “Prevalso il senso di responsabilità sociale che da anni caratterizza le relazioni industriali con il gruppo”.
Logistica, appalti, stampa
Contratti di solidarietà per i dipendenti della Atlas Ifm di San Nicola di Melfi (Potenza), addetti al servizio mensa dello stabilimento Stellantis. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 18 maggio e si concluderà il 31 dicembre. In vigore è anche il contratto di solidarietà per i lavoratori Atlas Ifm addetti alle mense dell’impianto Stellantis di Termoli (Campobasso): l’ammortizzatore sociale è iniziato il 22 febbraio e si concluderà il 21 febbraio 2027.
Cassa integrazione straordinaria per cessazione d’attività per i 230 lavoratori dell’azienda di logistica Trasnova. La misura (che annulla i licenziamenti collettivi avviati a inizio anno) si è resa necessaria in seguito alla chiusura della commessa con il gruppo Stellantis. L’ammortizzatore sociale (con pagamento diretto Inps), che coinvolge i dipendenti di San Nicola di Melfi (Potenza), Piedimonte San Germano (Frosinone), Pomigliano d’Arco (Napoli) e Torino, è iniziato il 1° maggio e si concluderà il 31 dicembre. Identica misura è stata assunta anche per i lavoratori della Teknoservice di San Nicola di Melfi e Piedimonte San Germano.
wContratti di solidarietà per i 67 dipendenti della Poligrafici Il Borgo di Bologna, azienda italiana (fondata nel 1962) storicamente legata al gruppo Amodei, specializzata nella stampa editoriale (in particolare sportiva), commerciale e per la grande distribuzione organizzata. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 1° luglio e si concluderà il 28 febbraio 2027.
Chimica, farmaceutica, vetro, ceramica
Contratti di solidarietà per i 45 dipendenti della Friul Filiere, azienda italiana fondata nel 1978 con sede a Buja (Udine), specializzata nella progettazione e produzione di impianti completi per l'estrusione di materie plastiche. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 6 maggio e si concluderà il 31 agosto.
Siglato da Femca Cisl e Uiltec Uil, ma non dalla Filctem Cgil, l’accordo sulla gestione dei 30 esuberi (su 313 dipendenti) richiesti da Versalis di Ferrara, società del gruppo Eni impegnata nella petrolchimica e nella chimica da fonti rinnovabili. L’intesa prevede prepensionamenti volontari con incentivazione economica, fino a un massimo di 30 lavoratori nei prossimi due anni (dal 1° giugno scorso al 31 maggio 2028). L’accordo stabilisce anche una clausola di salvaguardia per i lavoratori affinché siano tutelati anche laddove la normativa vigente sul piano pensionistico dovesse subire variazioni.
Prorogati i contratti di solidarietà per i 220 dipendenti degli stabilimenti di Gorla Minore (Varese) e Gallarate (Milano) della Alfatherm, azienda chimica produttrice di film e laminati termoplastici in pvc, di proprietà della società di private equity Hma Capital. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 19 giugno per il sito varesotto e il 26 maggio per il sito milanese, entrambi si concluderanno il 31 dicembre.
Cassa integrazione per 202 dipendenti della storica vetreria Bormioli Luigi di Altare (Savona). Il gruppo ha deciso il fermo delle produzioni dal 22 giugno al 9 agosto, con la contestuale apertura dell’ammortizzatore sociale. La procedura è dovuta alla stagnazione del mercato nel comparto legato al ‘food’, ma la contrazione riguarda l’intero settore del vetro. La società aveva già fatto ricorso alla cassa integrazione per quattro settimane nel giugno-luglio 2025.
Cassa integrazione straordinaria per cessazione d’attività per i 27 dipendenti della Cimes di Maranello (Modena), azienda italiana attiva nella progettazione, costruzione e installazione d’impianti industriali per la smaltatura e la movimentazione di lastre e piastrelle in ceramica, attualmente in liquidazione. L’ammortizzatore sociale (con pagamento diretto Inps) è iniziato il 1° maggio e si concluderà il 31 dicembre.
Si è conclusa con un verbale di mancato accordo la procedura di licenziamento collettivo avviata a inizio maggio dall’azienda Advaxia Biologics di Pomezia (Roma), società del gruppo Irbm e produttrice di farmaci e bioterapici per conto terzi, per 14 lavoratrici e lavoratori, successivamente ridotti a 12 a seguito di alcune dimissioni volontarie. “L’azienda – commentano i sindacati – ha confermato la propria indisponibilità a percorrere qualsiasi soluzione alternativa, ribadendo la volontà di procedere con la riduzione del personale. Una scelta che consideriamo profondamente sbagliata e miope”.
Moda, arredamento, occhialeria, tessile
Sono state licenziate le 35 lavoratrici della 51esimo di Lusia (Rovigo). La chiusura definitiva dell’azienda tessile arriva dopo un complesso percorso societario e giudiziario iniziato più di un anno fa. Nel marzo 2025 la società aveva stipulato con la Aweco un contratto d’affitto di ramo d'azienda. La società è stata poi sottoposta a sequestro e a inizio giugno il contratto d’affitto è stato annullato. Sindacati: “Le lavoratrici, che ora si troveranno a dover fare domanda per la Naspi, riassumono in sé una professionalità che non deve essere dispersa”.
Accordo sulla gestione degli esuberi proclamati dal gruppo francese Kering, attivo nell’alta moda (con brand come Gucci, Balenciaga e Yves Saint Laurent), per gli stabilimenti Alexander McQueen di Scandicci (Firenze), Novara e Parabiago (Milano). I licenziamenti scendono dai 54 iniziali a 35: saranno tutti volontari e con incentivi economici (fino a 20 mensilità). Le scadenze previste per la procedura vengono rinviate a settembre. Sullo sfondo restano il piano di riorganizzazione del gruppo e l’individuazione di ammortizzatori sociali in grado di ridurne l’impatto.
Cassa integrazione straordinaria per cessazione d’attività per i dipendenti della Fil Man Made Group di Trevignano (Treviso), azienda tessile che nell’ottobre 2025 aveva annunciato la chiusura dello stabilimento a causa della forte esposizione debitoria. L’ammortizzatore sociale (con pagamento diretto Inps) è iniziato il 1° giugno e si concluderà il 31 dicembre.
Contratti di solidarietà per i circa 170 dipendenti della Gavazzi Tessuti Tecnici di Calolziocorte (Lecco), storica azienda tessile italiana (fu fondata nel 1881) produttrice di tessuti tecnici, reti in fibra di vetro e materiali compositi ad alte prestazioni. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 15 giugno e si concluderà il 18 dicembre. In aprile il controllo aziendale è passato al top management attraverso un'operazione di management buyout, mentre la famiglia Gavazzi/Torrani, socio storico dell’azienda, ha mantenuto una quota di minoranza.
Contratti di solidarietà per i 40 dipendenti dello stabilimento Maxi Suola di Cesenatico (Forlì-Cesena), azienda italiana (fondata nel 1989) specializzata nella progettazione e produzione di suole e fondi per calzature di alta gamma. L’ammortizzatore sociale è iniziato il 1° giugno e si concluderà il 4 ottobre.
Varato dal gruppo Natuzzi, attivo nella produzione e distribuzione di arredamento di design, un piano sperimentale d’incentivazione all’esodo finanziato dalla società con sei milioni di euro. Le uscite dei dipendenti (per un massimo di 120) degli stabilimenti pugliesi e lucani saranno volontarie e sostenute con un’indennità non superiore ai 50 mila euro. I lavoratori potranno poi accedere a specifici percorsi formativi di 400 ore (con un’indennità di frequenza pari a sei euro l’ora), già finanziati dalla Regione Puglia. L’azienda intanto ha chiuso definitivamente l’impianto Jesce2 di Santeramo in Colle (Bari) e temporaneamente quelli di Santeramo PS e Altamura (Bari).
Un anno di cassa integrazione nello stabilimento Safilo di Santa Maria di Sala (Venezia), dove si producono e distribuiscono occhiali da vista, da sole e sportivi, maschere da sci e caschi da sci e bici. L'ammortizzatore sociale, che coinvolge 470 lavoratori, è iniziato il 25 maggio e si concluderà il 24 maggio 2027.































