Dopo anni di attività instancabile tra musica, teatro e scrittura, Piji dà alla luce il suo primo album ufficiale: “Sta registrando audio...”. Solo tre parole per descrivere un’epoca: quella che abitiamo. L’album, prodotto da Azzurra Music, è uscito il 22 maggio e rappresenta la sintesi di un immaginario artistico messo a punto tra musica, teatro e letteratura.

Diversi i featuring d’eccezione, con Sergio Cammariere (“Vai, Valeria!”) Stefano Di Battista (Misanthropy Village), Simona Molinari (“Swing Politik”). Nell’epoca delle passioni tristi – per dirla con Spinoza – e “dell’umano poco umano” – per citare il titolo di uno dei brani, Piji si immerge a pieno nella realtà, per cantarne le sfumature e recuperare un senso di autenticità.  

Quindici tracce che spaziano musicalmente dal jazz alla musica d’autore giocando con il rap e l’indie-rock, sempre in bilico tra analogico e digitale e mettono al centro il tema della comunicazione contemporanea. Piji gioca con le parole dando peso a ognuna, per far emergere le nostre contraddizioni: da un lato  il disagio contemporaneo, la violenza sociale, l’alienazione digitale, l’ansia politica e il senso di smarrimento collettivo; dall’altra il bisogno d’amore, la fantasia,  la vitalità, la rivoluzione sentimentale e la possibilità ostinata di immaginare un mondo diverso.

Leggi anche