“Uscendo dall’ipocrisia diciamo basta a questo sistema che trasforma in cenere le persone. Non è un problema che riguarda qualche migrante: qui siamo di fronte a un sistema di fare impresa che non è assolutamente più accettabile, che mette in discussione la dignità, l’umanità, la vita stessa delle persone”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, durante la manifestazione ad Amendolara dove sono stati uccisi lunedì scorso i quattro braccianti.
“Non è il primo caso purtroppo, ce sono altri casi, ma proprio per questo è il momento di dire con forza basta a questa logica. C’è bisogno – sottolinea Landini – di una reazione da parte di tutti i soggetti politici e istituzionali, imprenditoriali, perché ci sono tutti gli strumenti legislativi, e non solo, per poter invertire questa tendenza e bloccare questo sfruttamento che sta portando alla morte delle persone”.





















