“C’è bisogno di una rivolta morale e sociale, delle coscienze, non si può continuare a far finta di non vedere quello che sta succedendo, regolarmente, nel nostro Paese. Vale per l’agricoltura, per l’edilizia, per la logistica, al Sud come al Nord. Tutto questo avviene da un lato perché non si applicano le leggi o perché si sono fatte leggi che stanno favorendo l'appalto, il subappalto, il sottoappalto, il finto appalto”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, alla manifestazione indetta dal sindacato ad Amendolara.

“Basta, c’è bisogno che a partire dal governo ci si assuma la responsabilità di applicare le leggi che ci sono, a partire da quella contro il caporalato”, ha aggiunto Landini. “Stiamo avanzando una proposta precisa che già avviene in edilizia e che si può fare in agricoltura: è possibile misurare quante ore di lavoro servono per ogni impresa. Di ogni ettaro di terreno si sa quanta produzione fa e quante ore servono per lavorare. Costruire questo rapporto significa che se ho dei terreni, e mi servono 1.000 ore di lavoro a persona, devo avere 1.000 ore di lavoro a persona regolari. Quando non avviene bisogna che si intervenga”, ha detto Landini.