Quasi 500 mila collaboratori operano in una zona grigia: costretti a sottostare alle regole di un impiego dipendente ma senza averne le tutele. Il report dell’Inapp
L’utilizzo prolungato di lavoratori somministrati viola le norme europee. Accertato il diritto al contratto a tempo indeterminato. Karim Mansar (Filt Cgil Piacenza): “Non si può restare precari a vita, rivolgetevi al sindacato. Basta lavoratori usati come merce, la stabilità è un diritto”
Ferrari, Cgil: “La finanziaria viola la Costituzione, a partire dal diritto alla salute. Non restituisce il drenaggio fiscale e non affronta la precarietà”
Per il Nidil Cgil nazionale è “grave che imprese utilizzatrici siano libere di interrompere le missioni senza motivazioni concrete. Servono norme che vietino esplicitamente i comportamenti discriminatori”
A parte qualche incentivo alle aziende, la finanziaria non contrasta contratti a termine, part-time e rapporti irregolari. Il 25 ottobre tutti in piazza
Secondo la denuncia del sindacato, “la donna era stata assunta per un mese, poi con proroga di altri tre mesi. Quest’ultimo prolungamento è stato revocato mezz’ora dopo che la lavoratrice ha comunicato all’azienda di aspettare un bambino”
“Solo il 15 per cento dei nuovi contratti è a tempo indeterminato e la crescita è ferma”. A dirlo il segretario generale Natale Di Cola. Proprio oggi a Villa Lazzaroni a Roma partirà la due giorni del sindacato per la Festa del Tesseramento
Sono trascorsi 40 anni dall’uccisione del giornalista. Ricci, Cgil Campania: “Un esempio per le giovani generazioni nella lotta quotidiana per la legalità e per una società più giusta”
l 50% dei rapporti di lavoro attivati nel 2024 interessano settori a forte stagionalità come agricoltura e commercio. Un quarto dei contratti è part time, a tempo indeterminato solo il 6,8%. Donne e giovani i più penalizzati
Sindacato e Nidil contestano l’emendamento che prolunga le missioni a termine: “Più sfruttamento, meno diritti. Provvedimento peggiorativo, va ritirato”
La battaglia dei forestali siciliani, assunti da decenni a giornate, 78, 101 o 150, è emblematica del sistema che i referendum vogliono smantellare. La storia di Giorgio
A Forlì Fillea e Nidil Cgil con gli altri sindacati di settore chiedono l’applicazione del contratto dell’Industria e denunciano condizioni inaccettabili: mancato riconoscimento degli straordinari, turni caotici, bagni senza manutenzione, poca sicurezza
Crolla l’indeterminato, cresce l’intermittente. Per il segretario generale Cgil Marche, Giuseppe Santarelli: “Referendum, grande occasione per cambiare il Paese”
I dati Inps elaborati dal sindacato indicano una flessione dell’1,6% rispetto al 2023. Maurizio Calà (Cgil): “Dato preoccupante. Sono necessarie nuove politiche su precariato e giovani”
“Precaria, pagata meno degli uomini e spesso assunta con un part time involontario. Il mondo del lavoro non è a misura di donna”, denuncia la segretaria regionale