PHOTO
La Filt Cgil sull’esito dell’incontro al ministero dei Trasporti per la riforma del sistema portuale: "Le modalità di confronto non possono essere considerate coerenti con corrette relazioni sindacali e istituzionali. L'appuntamento si è infatti limitato a un'informativa generale, priva di una reale interlocuzione con le organizzazioni di rappresentanza e senza l'apertura di un effettivo percorso di concertazione sui contenuti della riforma".
Secondo il sindacato è “molto preoccupante” quanto emerso circa l'attivazione di una piattaforma digitale per la raccolta di proposte emendative da parte dei soggetti interessati: “Se confermata, tale modalità rischia di ridurre il confronto a un mero scambio di contributi scritti, svuotando il ruolo del dialogo sociale e delle sedi istituzionali deputate all'esame del provvedimento".
"Una riforma strategica per il sistema portuale nazionale - afferma infine la Filt Cgil - richiede un confronto strutturato, trasparente e partecipato con tutte le rappresentanze coinvolte e non incontri pletorici come quello che si è tenuto al Mit".






















