Un infortunio mortale sul lavoro si è verificato questa mattina a Binasco, provincia di Milano. Poco prima delle
7.30, un operaio di 30 anni della Sasom srl, azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti, durante una manovra è rimasto schiacciato sotto un pilastro.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i soccorritori del 118 ma le condizioni dell’operaio sono apparse
subito gravissime. Al vaglio della polizia locale la dinamica dell'incidente.

Fp Cgil Lombardia, Milano, Ticino Olona: “La sicurezza viene prima di ogni obiettivo produttivo”

Un’altra vittima sul lavoro, un altro morto nell’igiene ambientale. Fp Cgil Lombardia, Fp Cgil Milano e Fp Cgil Ticino Olona esprimono grande dolore, vicinanza e solidarietà alla famiglia, alle persone care e a colleghi e colleghe di Touil Abderrazzak, giovane operaio della Sasom srl. “Cordoglio e solidarietà non bastano, però. Ogni morte sul lavoro – scrivono i sindacati – impone domande precise sull’organizzazione delle attività, sulla valutazione dei rischi, sulla formazione, sulla manutenzione e sull’efficacia dei controlli. Le indagini dovranno ricostruire la dinamica e accertare eventuali responsabilità. Alla politica, alle istituzioni e alle imprese spetta invece il dovere di impedire che tragedie simili continuino a ripetersi”.

Nel settore dell’igiene ambientale, le lavoratrici e i lavoratori operano quotidianamente tra mezzi pesanti, movimentazioni, manovre e strutture che richiedono procedure rigorose e verifiche costanti. Nessun elemento può essere trascurato, scrive la Fp Cgil: dall’efficienza dei veicoli alla conformità delle attrezzature, dalla manutenzione degli impianti alla sicurezza degli spazi nei quali si svolge il servizio.

“La salute e la vita di chi lavora – si legge nella nota – non sono costi da comprimere né voci di bilancio sulle quali risparmiare. Sono il limite invalicabile di ogni attività produttiva e il fondamento di una società civile. Nessun obiettivo economico, nessuna esigenza organizzativa e nessuna urgenza operativa possono venire prima dell’integrità delle persone”.

La Fp Cgil continuerà a rivendicare trasparenza, pretendere prevenzione, vigilare sulle condizioni di lavoro e sostenere ogni iniziativa necessaria affinché chi garantisce ogni giorno un servizio essenziale possa lavorare in sicurezza e tornare a casa. “La sicurezza non è un adempimento formale ma un diritto che deve valere prima, durante e dopo ogni turno di lavoro”.