PHOTO
“Il 17, 18 e 19 giugno, come riportato da Worklimate, a Roma e in tante altre aree del Lazio si registra un livello alto di rischio per le lavoratrici e i lavoratori impegnati all’aperto in attività fisiche intense. Per questa ragione ci aspettiamo che venga pienamente attuata e rispettata l’ordinanza caldo della Regione Lazio, a tutela della salute e della sicurezza di chi lavora”. Lo comunica in una nota la Cgil Roma e Lazio.
“L’ordinanza regionale – ricorda la Cgil – prevede il divieto di lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole nelle ore più calde per i settori maggiormente esposti. È quindi indispensabile che aziende, stazioni appaltanti e soggetti coinvolti nell’organizzazione del lavoro rispettino pienamente quanto previsto dal provvedimento e adottino tutte le misure necessarie a prevenire stress termico, colpi di calore e rischi per la salute delle lavoratrici e dei lavoratori”.
La Cgil di Roma e Lazio invita “tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori, come anche le cittadine e i cittadini, a segnalare eventuali violazioni o situazioni di rischio attraverso il numero verde 800772322, attivo per offrire supporto, informazioni e tutela. È inoltre disponibile la web app Heatwave Helper Roma, come ulteriore strumento utile per orientarsi durante l’emergenza caldo”.
“Di fronte a ondate di calore sempre più estreme e frequenti, è necessario che la Regione Lazio, oltre a impegnarsi nel far rispettare l’attuale ordinanza, riprenda il confronto per estendere ad altri settori attualmente non inclusi nell’ordinanza e che il Comune di Roma, nel quale le isole di calore rappresentano un rischio aggiuntivo, adotti ulteriori provvedimenti”, conclude la Cgil.
























