Da simbolo della crisi industriale a simbolo del made in Italy. Il francobollo dedicato a La Perla, presentato il 13 maggio al ministero delle Imprese e del made in Italy, racconta anche questo: la resistenza delle lavoratrici che hanno difeso il marchio bolognese dalla chiusura e dalla dispersione di un patrimonio artigiano unico.

La cerimonia si è svolta nella sala della biblioteca del Ministero alla presenza del ministro Adolfo Urso, dei rappresentanti dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, di Poste Italiane e del presidente di La Perla Atelier, Peter Kern. Il francobollo entra nella serie “Le eccellenze del sistema produttivo e del made in Italy” e raffigura un corsetto artigianale con il logo storico del brand.

Il riconoscimento alle lavoratrici

Nel corso della mattinata sono stati molti gli interventi che hanno riportato l’attenzione sulle persone che hanno dato corpo a uno dei più noti marchi di corsetteria nel mondo e alla loro volontà di salvare la propria azienda e un sapere artigianali impossibile da riprodurre.

Stefania Pisani, segretaria della Filctem Cgil Bologna, e Mariangela Occhiali, segretaria regionale Emilia-Romagna della Uiltec Uil, hanno ricordato che senza la determinazione delle dipendenti, La Perla non avrebbe avuto alcun futuro.

Le sindacaliste hanno denunciato il peso della speculazione finanziaria che negli anni ha rischiato di cancellare competenze costruite in decenni di lavoro e specializzazione. Pisani ha sottolineato che proprio quel patrimonio professionale dovrebbe diventare il centro di una politica industriale capace di valorizzare davvero la manifattura italiana.

Futura srl
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“Una storia di donne che hanno vinto”

Lara Ghiglione, segretaria confederale Cgil, ha definito il francobollo un omaggio destinato a raccontare nel tempo questa la storia di donne e lavoratrici che con determinazione sono riuscite a vincere una vertenza molto difficile.

Peter Kern ha ribadito la centralità delle lavoratrici per il marchio La Perla e ha ricordato l’eredità di Ada Masotti, fondatrice del marchio e pioniera dell’imprenditoria femminile italiana, parlando della responsabilità di custodire una storia nata dalla creatività e dalla passione.

Il francobollo è stampato in 250.020 esemplari ed è disponibile negli Spazio Filatelia di Poste Italiane e sul sito dell’azienda insieme alla cartella filatelica celebrativa.

Davide Colella