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Appuntamento domani, giovedì 14 maggio, alle ore 17 sotto la sede della Prefettura a Livorno. I lavoratori di Konecta si incontreranno per un presidio convocato dalle segreterie provinciali di Slc-Cgil, Uilcom-Uil e Fistel-Cisl. Nelle stesse ore, i sindacati incontreranno il prefetto Giancarlo Dionisi, per discutere del futuro dell’azienda e condividere le preoccupazioni in meriti agli sviluppi della vertenza.
A rischio ci sono 76 posti lavoro, per la quasi totalità part-time. Se Tim confermasse l'intenzione di tagliare ulteriormente i volumi del servizio clienti 187 (al momento unica commessa gestita da Konecta a Livorno), il call center livornese andrebbe incontro a una probabile chiusura.
"Tutto ciò sarebbe inaccettabile. – affermano le organizzazioni sindacali – Le lavoratrici stanno già affrontando duri sacrifici: Konecta sta infatti applicando contratti di solidarietà all'80%, ciò significa che le dipendenti stanno lavorando non più di 6-7 giorni al mese”
Tim, commessa a partecipazione statale, è una realtà aziendale che dà lavoro a molte persone del territorio. “Non può voltare le spalle alle lavoratrici di Konecta e condannarle alla perdita del lavoro. conclude la nota – Le dipendenti insieme alle rsu e alle segreterie provinciali Slc-Cgil, Uilcom-Uil e Fistel-Cisl continueranno a lottare e metteranno in campo tutte le iniziative possibili affinchè Livorno non perda altri posti di lavoro”.
























