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Quando il gruppo francese SGD Pharma ha acquisito Alphial, azienda di Felino specializzata nel packaging primario per l’industria farmaceutica, le parole erano state solenni. L’operazione veniva presentata come un passaggio strategico capace di rafforzare la presenza europea del gruppo e, allo stesso tempo, di proiettare Alphial in una nuova fase di crescita, innovazione e sviluppo produttivo.
A distanza di tempo, però, il quadro emerso è molto diverso. L’azienda ha infatti avviato una procedura formale che prevede la chiusura di quattro linee produttive e l’esubero di otto lavoratori, senza alcuna apertura a soluzioni alternative come la cassa integrazione o i contratti di solidarietà. Una scelta che, per il sindacato, smentisce clamorosamente gli impegni dichiarati al momento dell’acquisizione.
La risposta del sindacato
Di fronte all’annuncio dei licenziamenti, Filctem Cgil Parma ha proclamato per oggi, lunedì 26 gennaio, uno sciopero di quattro ore all’inizio di ogni turno di lavoro. Alla mobilitazione si affiancherà un presidio davanti ai cancelli dello stabilimento di San Michelino Gatti, nel comune di Felino.
Secondo il sindacato, la decisione di ridurre l’occupazione rappresenta una politica industriale miope, che scarica sui lavoratori il peso delle scelte aziendali. “L’innovazione e gli investimenti di cui parlava il gruppo – sottolinea Filctem – sembrano oggi tradursi semplicemente in licenziamenti”.
Un futuro che riguarda tutti
Il problema, avverte il sindacato, non riguarda soltanto le persone direttamente coinvolte. “Non parliamo solo di otto famiglie che rischiano di trovarsi in difficoltà in un contesto economico e sociale già complesso – spiega Max Ravanetti, della segreteria Filctem Cgil Parma – ma di tutte le 53 lavoratrici e lavoratori dello stabilimento. Queste politiche industriali mettono a rischio il futuro di tutti: oggi tocca a otto di loro, domani a chi toccherà?”.
La mobilitazione di oggi vuole essere un segnale chiaro: senza un cambio di rotta da parte dell’azienda e senza un confronto serio sulle prospettive industriali del sito, il conflitto è destinato ad allargarsi.























