Colletiva logo CGIL logo
Colletiva logo CGIL logo

Il podcast

Povera Patria

Ivana Marrone e Giorgio Sbordoni
  • a
  • a
  • a

Rewind, il meglio e il peggio degli ultimi sette giorni. Uno sguardo parziale e di parte per riflettere insieme sul Paese nel quale abitiamo

Puntata n. 2 - Secondo gli ultimi dati diffusi dalla Caritas sono 5,6 milioni i poveri assoluti in Italia
 

Povera Patria 

Secondo gli ultimi dati diffusi dalla Caritas sono 5,6 milioni i poveri assoluti in Italia. E sono 14,9 milioni le persone a rischio povertà o esclusione sociale. La Cgil commenta: numeri insostenibili per un Paese democratico. Destinati ad aggravarsi per via dell’inflazione e del caro bollette. Le categorie più colpite: i minori, circa il 14 per cento, gli anziani soli e i migranti.

Ma non è ancora tempo di misure di contrasto, con la nuova destra di governo ancora indaffarata ad assegnare le poltrone e l’opposizione inerme a guardare. Il sassolino del direttore di Collettiva, Stefano Milani.

Se il buongiorno si vede da La Russa, imbottiamoci di Brufen per alleviare un malessere che sarà lungo e doloroso. Il soccorso rosso-giallo-renzi per eleggere il capobanda di Palazzo Madama è il preludio di una legislatura tutta ordine e naftalina. Perché se aspettiamo che questa opposizione faccia davvero il suo mestiere, allora oltre al Brufen teniamoci sul comodino anche qualche goccia di Tavor. Poco male, saranno la società civile, le organizzazioni sindacali e l’associazionismo il vaccino contro il Melonivirus. E allora iniettiamoci una buona dose di anticorpi sociali, facciamo nel tempo qualche richiamo costituzionale e aspettiamo che la pandemia nazional-sovranista faccia il suo corso. Ma nel frattempo non restiamo sotto le coperte, altrimenti la quarantena rischia davvero di durare cinque anni.

 

Fermiamo la strage 

A Foggia un operaio di 37 anni è morto precipitando da una pala eolica. A Roma un operaio di 21 anni è morto cadendo da un nastro trasportatore e un operaio di quasi 50 anni è morto cadendo dal tetto di una villa. A Sanremo un operaio di 55 anni degli appalti ferroviari è morto in un incendio in galleria. A Portici un operaio di 59 anni è morto cadendo dal tetto. A Firenze un rider di 26 anni è morto, travolto a un incrocio, mentre consegnava una pizza. A Como un operaio di 40 anni è morto sepolto vivo dalla terra di un cantiere. A Verona un elettricista di 40 anni è morto travolto da un camion nel parcheggio di una ditta in cui stava eseguendo una manutenzione. E con questo abbiamo finito l’elenco dei morti sul lavoro di ottobre, sono 600 finora nel 2022. Per fermare la strage Cgil Cisl e Uil scendono in piazza domani (sabato 22 ottobre) ore 9:30 piazza Santi Apostoli. Interverrà Maurizio Landini.
 

Pronti, via

Neanche il tempo di riprendere il suo scranno che già Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia all’ennesima legislatura, tira tre picconate contro l’aborto. E lo fa alla prima convocazione degli eletti, il 13 ottobre, presentando tre proposte di legge: una modifica della legge 40 del 2004, in materia di reato di surrogazione di maternità commesso all'estero; una modifica dell'articolo 1 del codice civile in materia di riconoscimento della capacità giuridica del concepito; l’istituzione della Giornata della vita nascente. Che i diritti civili e in particolare quelli delle donne fossero a rischio con la marea nera in Parlamento ce lo aspettavamo. Che il primo attacco arrivasse a una manciata di ore dal voto e ancor prima di formare il nuovo governo, francamente ci sorprende. Buona giornata del governo nascente a tutti…
 

Niente acqua sul fuoco

Sciopero nazionale dei Vigili del fuoco venerdì 4 novembre. A proclamarlo sono Fp Cgil, Fns Cisl e la Confsal, che parlano senza mezzi termini di gestione disastrosa. Le sigle rivendicano interventi urgenti a sostegno del corpo nazionale su assunzioni, contratto, risorse e tutele.

 

RIASCOLTA LA PRIMA PUNTATA DI REWIND