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La Cgil Milano organizza la conferenza “Pace, solidarietà, fratellanza. Turchia e questione curda: una pace possibile”, che si terrà giovedì 15 gennaio 2026, a partire dalle ore 9.30, presso il Salone Di Vittorio della Camera del lavoro, in Corso di Porta Vittoria 43.
“Il 27 febbraio 2025 – scrive il sindacato in un comunicato – Abdullah Öcalan ha lanciato un appello per la pace e per la costruzione di una società democratica, aprendo la possibilità di un nuovo processo di dialogo e riconciliazione. Un passaggio di grande rilevanza politica che, se sostenuto dalla comunità internazionale, potrebbe contribuire in modo significativo alla stabilità della Turchia e dell’intera area mediorientale.
In questo contesto, appare oggi più che mai necessario che le istituzioni democratiche, le organizzazioni sindacali e la società civile tornino a esprimere solidarietà concreta a tutte e tutti coloro che lavorano per la pace, la giustizia sociale e il rispetto dei diritti umani, in Turchia come nel resto del mondo”.
La conferenza riunirà rappresentanti sindacali, esponenti politici italiani ed europei, attivisti e protagonisti diretti dei processi di pace e dei percorsi di risoluzione dei conflitti, con l’obiettivo di analizzare il quadro politico attuale, le prospettive aperte dall’appello di Öcalan e il ruolo che l’Europa e la comunità internazionale possono svolgere per favorire una soluzione pacifica e duratura della questione curda.
I lavori si apriranno con i saluti di Luca Stanzione, segretario generale Cgil Milano, e l’intervento di Salvatore Marra della Cgil nazionale. Seguiranno panel di confronto con la partecipazione, tra gli altri, di Sezai Temelli, Mustafa Bilici, Nicolò Carboni, Francesca Ghirra, Alessandra Maiorino, Idris Baluken, insieme a rappresentanti di Arci, Anpi, Disk, Kesk e Transform! Italia, moderati da dirigenti della Cgil Milano. Durante l’intera giornata sarà garantito il servizio di traduzione simultanea turco–italiano.























