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Dieci anni di Premio Cesare Zavattini
In occasione del decennale di UnArchive/Premio Cesare Zavattini, promosso dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (Aamod) e dedicato alla realizzazione di cortometraggi basati sul riuso creativo del cinema d’archivio, un denso programma di iniziative celebra e ripercorre dieci anni di cinema giovane, sperimentale e libero, che ha saputo ridare nuova vita al patrimonio filmico degli archivi attraverso sguardi contemporanei e sorprendenti. Tre giornate di proiezioni con ingresso gratuito, dal 13 al 15 gennaio 2026, presso il Cinema Azzurro Scipioni, offriranno l’opportunità di vedere o rivedere i cortometraggi vincitori o destinatari di menzioni speciali, realizzati in questi anni grazie al Premio. Il programma completo.
"Il Dio dell’acqua”, al teatro delle Donne una moderna Odissea
Un naufrago galleggia su una zattera e ripercorre la propria esistenza. Ma non è solo la sua vita, è l’esperienza di tutti che si mescola con qualcosa di antico e sconosciuto. Il Dio dell’acqua è lo spettacolo che inaugura la stagione 2026 del Teatro delle Donne, venerdì 16 e sabato 17 gennaio al Teatro Goldoni di Firenze. “Il Dio dell’acqua è il dio del tutto e noi in confronto valiamo meno di un fazzoletto di carta che si disfà nel mare. Mentre galleggia una brezza leggera sospinge il naufrago e lui cambia forma, muta, diventa vapore e vola in cielo per poi sprofondare negli abissi. Il cielo e il mare si toccano ed entrano in contatto e quando il viaggio finisce vorremmo ripartire”.
Lo sfruttamento del lavoro. Un ciclo di incontri dedicato a Massimo D’Antona
La Cgil Milano promuove un ciclo di incontri dedicati a Massimo D’Antona, dal titolo Diritti, salari, tecnologie e catene del valore. Il prossimo appuntamento, dedicato a Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, è per il 12 gennaio, presso la sede milanese del sindacato. Il programma.
A Roma la mostra “Martin Luther King. Diritto alla libertà”
Dal 28 ottobre 2025 al 15 gennaio 2026 Sapienza Università di Roma accoglierà una mostra sulla figura di Martin Luther King e sul valore della sua battaglia per il riconoscimento dei diritti civili. L’iniziativa è parte di un programma culturale voluto dalla Rettrice Polimeni e promosso dall’Ateneo sul tema della giustizia sociale, dell’impegno civico e della dignità umana e si compone di due percorsi espositivi: Martin Luther King. Diritto alla libertà, curata da Ashley Woods; Martin Luther King e l’Italia, frutto di un progetto scientifico e culturale coordinato da Irene Baldriga e condotto da Sapienza.
Manifesta. Indagine sulla parità
Manifesta è un intervento di arte urbana e teatro, realizzato attraverso pratiche di co-creazione. Per partecipare c’è tempo fino a marzo. Gli uomini vengono intervistati per conoscere il loro punto di vista sulla parità di genere; le interviste vengono rielaborate per diventare un testo teatrale; donne e uomini vengono fotografati realizzando dei ritratti da affiggere negli spazi pubblici della città in una galleria di arte urbana per la parità di genere; i risultati di questo percorso verranno presentati in una performance pubblica, all’interno del programma del Festival il 14 e 15 marzo 2026 al Teatro De André. Come candidarsi.






















