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Cinema

Il premio Bookciak arriva al Festival di Venezia

Foto: Bookciak Magazine
Emanuele Di Nicola
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Il 30 agosto la premiazione al Lido nelle Giornate degli Autori, in collaborazione con Spi Cgil e Sngci. Il tema dei corti è in mare aperto. La sezione LiberaMente contro lo stigma della malattia mentale. E il premio Memory Ciak, ispirato al libro "Imperfetto futuro" di Paola Salvadori, edizioni LiberEtà

Il premio Bookciak Azione! torna al Festival di Venezia anche nel 2022, con la premiazione prevista il 30 agosto. L'undicesima edizione dell'iniziativa vede come presidente della giuria Cecilia Strada: è l'evento di preapertura della sezione Giornate degli Autori al Lido di Venezia, in collaborazione con Spi Cgil e Sngci.

Attivista, operatrice umanitaria, giornalista, ex presidente di Emergency e attualmente impegnata nel salvataggio dei naufraghi nel Mediterraneo a bordo della ResQ, Cecilia Strada sarà affiancata dai giurati permanenti Wilma Labate, Teresa Marchesi e Gianluca Arcopinto.

Il tema di quest'anno è "In mare aperto". Il premio, prodotto dall’associazione culturale Calipso e dalla rivista Bookciak Magazine con presidente Gabriella Gallozzi, ormai da undici anni lancia la sfida di trasformare un libro in un film. Nel titolo scelto per il 2022 convivono tanti significati. C’è l’incertezza dei nostri tempi, ma c’è anche la fotografia dell’esodo di migliaia di naufraghi che lo attraversano in cerca di un futuro diverso. La premiazione sarà martedì 30 agosto proprio nella cornice del Lido.

Ma non solo. Il premio Bookciak è un progetto ampio e articolato. Comprende un laboratorio multimediale dedicato agli utenti del Centro diurno salute mentale "A. Di Giorgio" (dipartimento Salute mentale Asl Roma 1), con l'obiettivo di sperimentare il piacere collettivo della lettura di un libro, poi quello di scrivere una sceneggiatura con le suggestioni suggerite dal testo, infine realizzare un corto di massimo tre minuti, spaziando dal disegno alla fotografia, dall'utilizzo del materiale di repertorio alla pittura. Questo il senso del progetto LiberaMente, sezione speciale del premio Bookciak.

Nello specifico, dopo anni di collaborazione con le allieve-detenute del carcere femminile di Rebibbia a cui era dedicata una sezione speciale di Bookciak, Azione!, per questa edizione il premio rinnova l'attenzione al sociale proponendo il laboratorio LiberaMente dedicato espressamente agli utenti del Centro di salute mentale.

Lo scopo è creare un luogo di inclusione e creatività per combattere stigma e pregiudizi sul tema. In questa sezione si è proposta una collaborazione al gruppo di utenti e operatori del laboratorio di cinema del Centro diurno, coordinato da Francesca Izzo della Uoc Salute mentale distretto 15. Un gruppo di lavoro ha seguito le attività di laboratorio di cinema del centro, impegnandosi nella realizzazione di un corto ispirato al romanzo Imperfetto futuro di Paola Salvadori (edizioni LiberEtà). Anche questo bookciak sarà presentato alla mostra.

C'è poi l'importante sezione Memory Ciak, realizzata in collaborazione con lo Spi Cgil, LiberEtà e premio Zavattini. Unite dal concetto di riutilizzo creativo dei materiali d’archivio, le tre realtà lavoreranno insieme per la sezione. Il testo di riferimento è ancora Imperfetto futuro. Si tratta di un diario nel diario che mette in dialogo un’adolescente di oggi, con la memoria di ragazza vissuta dalla madre e persino dal nonno. Scoprendo così la Storia, con gli orrori della guerra, la strage di Sant’Anna di Stazzema: il passato con i suoi insegnamenti. Anche in questo caso, i giovani cineasti entro i 35 anni hanno realizzato le loro opere basate sul libro, che verranno premiate al Lido.

Il premio Bookciak in seguito sarà portato in tour attraverso un ricco circuito di festival nazionali e internazionali, con un'importante tappa a Roma.