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Sono oltre 550 mila le firme che il Comitato dei 15 promotori del nuovo quesito referendario sulla riforma della giustizia ha depositato oggi (28 gennaio) all'Ufficio centrale per i referendum in Cassazione. "Sono 550 mila le sottoscrizioni raccolte online, a cui si aggiungono diverse decine di firme in modalità cartacea", ha dichiarato il portavoce del Comitato Carlo Guglielmi.
'Oggi è una giornata importante perché depositiamo le firme e intanto siamo in attesa della decisione del Tar sul nostro ricorso - ha detto Guglielmi -. Una decisione che in ogni caso non cambierà il nostro percorso. Ora la Cassazione dovrà verificare la regolarità delle nostra raccolta e invitarci a dialogare sul quesito parzialmente differente, trovando un punto di sintesi. Se il Tar non accogliesse la nostra domanda'', ossia il ricorso che riguarda la richiesta di sospensiva del provvedimento che ha indetto il referendum per il 22 e 23 marzo, ''ci si potrebbe trovare nella situazione di dover unire due quesiti con le schede già stampate: questo sarà un inedito della storia della Repubblica che rende molto interessante tutta questa vicenda, che ha acceso l'attenzione delle persone. Quello che ci interessa di più è che più le persone sono attente, più capiscono, più leggono e più votano no''. Ora l'Ufficio Centrale dovrà vagliare le firme ed esprimersi sull'ammissibilità del quesito






















