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Raggiunto tra organizzazioni sindacali e UniCredit un accordo sul premio di risultato che riconosce alle lavoratrici e ai lavoratori del gruppo un importo complessivo di 2.770 euro, di cui 120 come contributo aziendale straordinario, finalizzato al miglioramento delle coperture dentarie. A farlo sapere è la Fisac Cgil, che con il segretario nazionale, Riccardo Sanna, commenta: “È un accordo unico nel settore, per quantità e qualità, che riconosce alle lavoratrici e ai lavoratori del gruppo il contributo offerto al raggiungimento di quegli straordinari risultati emersi dalla presentazione dei dati dello scorso anno, operando quella redistribuzione da noi richiesta nei confronti di chi ha concorso in maniera determinante al raggiungimento di risultati da record”.
I dettagli
L’accordo firmato prevede: 1.600 euro come premio una tantum di produttività 2025, solo a conto welfare, nel mese di aprile o in alternativa, a scelta 1.100 euro lordi a tassazione agevolata 1%, direttamente in busta paga, nel mese di giugno; 961,30 euro quale erogazione redditività 2025, solo a conto welfare, per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori (riconosciuta anche a chi optasse per l’opzione cash) nel mese di aprile. In aggiunta, 88,70 euro quale contributo su polizza sanitaria/odontoiatrica, per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori.
"Da sottolineare, inoltre – scrive il sindacato –, come per la prima volta verrà riconosciuta l’erogazione del Vap alle lavoratrici vittime di violenza inserite nel percorso di protezione e viene anche recepito interamente il comma 5 dell’art. 64 (lavoratrici e lavoratori con gravi patologie oncologiche e invalidanti). Anche per l’anno 2026 verrà confermato il servizio di telemedicina.
“Siamo estremamente soddisfatti del risultato raggiunto - segnala il coordinatore Fisac Cgil gruppo UniCredit, Francesco D’Agostino - che rende il Vap di Unicredit tra i migliori del settore bancario. Abbiamo raggiunto avanzamenti su diversi fronti, strettamente legati al riconoscimento del contributo delle lavoratrici e dei lavoratori, ripagandoli sul fronte economico e sociale”.
Sempre nel merito dell’accordo viene sottolineato l’importante risultato ottenuto con l’aumento dei buoni pasto dagli attuali 8 euro a 10 euro con decorrenza 1° gennaio 2027. Su espressa richiesta dei sindacati, in aggiunta, è stato confermato il rinnovo della polizza Tcm mutui dipendenti, con le coperture attualmente vigenti fino a tutto il 2027.
Ancora, è stata confermata la possibilità di conversione in “welfare days”, che può essere effettuata fino a un massimo di 5 giorni, fermo restando un residuo ferie relativo agli anni precedenti uguale o inferiore a 5 giorni al 31 gennaio dell’anno corrente. Sono state confermate, inoltre, anche per il corrente anno, le liberalità aziendali relative a il “contributo familiari disabili”, che viene automaticamente liquidato con importo monetario esclusivamente nel cedolino stipendio e che viene riconosciuto, di norma, nel mese successivo alla richiesta; il “contributo 4-12 anni” e la “strenna natalizia”, per i quali è previsto esclusivamente il conferimento automatico a welfare come negli anni precedenti.






















