Il ministero del Lavoro ha approvato il 1° settembre il decreto relativo al contratto di solidarietà per la StarTech di Trieste (ex Flextronics), per il periodo che va dall’8 agosto al 31 ottobre. “Ma restano le incertezze - spiegano Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil, Ugl e Rsu - sia di prospettiva industriale sia nell’immediato sul pagamento delle spettanze dovute alle lavoratrici e ai lavoratori”.

La StarTech è un’azienda metalmeccanica italiana, specializzata in manifattura avanzata, elettronica e meccatronica, nata a settembre 2025 per rilevare lo storico sito industriale ex Flextronics (poi Adriatronics). Nata come un ambizioso progetto per creare un polo tecnologico europeo d’eccellenza per data center, aerospazio e difesa, l’azienda sta attraversando una crisi di liquidità e societaria.

Ad aprile i 320 lavoratori della StarTech non avevano ricevuto gli stipendi nei tempi stabiliti. Il ritardo aveva fatto emergere che i principali finanziatori del progetto di rilancio dell’azienda non erano entrati nell’assetto societario, alimentando quindi preoccupazioni e incertezze per il futuro. Per fare il punto della situazione, è stata annunciata un’assemblea sindacale per mercoledì 9 settembre alle ore 9.

“Non appena l’azienda avrà provveduto a far avere i conteggi di sua competenza l’Inps potrà provvedere alle spettanze di agosto”, è stato reso noto dai sindacati. "Gli assessori regionali al Lavoro e alle Attività produttive hanno confermato la massima attenzione e disponibilità a un costante confronto. Pur senza essere nelle condizioni di garantire a oggi l’individuazione di un soggetto industriale in grado di presentare un progetto solido, è stata confermata la convocazione del tavolo al ministero delle Imprese entro settembre”.