L'Irlanda introduce il reddito di creatività. Avere una retribuzione per gli artisti sarà la norma. In Italia è ancora un’utopia.
L’Irlanda sarà il primo Paese al mondo a rendere permanente un reddito di base destinato agli artisti. Il governo ha annunciato poco tempo fa che il Basic Income for the Arts (Bia), avviato in via sperimentale nel 2022, con effetti economici e sociali positivi, diventerà una misura strutturale per i lavoratori del comparto creativo.
In Italia esiste l'indennità di discontinuità, che però - come dice la parola stessa – è una misura una tantum erogata in un’unica soluzione dall’Inps, ai lavoratori con almeno 51 giornate di contributi in anno. Un bonus, insomma.
D’altronde gli artisti, si sa, non lavorano: si esprimono. Possibilmente gratis. In Italia l’arte è sacra. Talmente sacra che si nutre di vocazione e, quando va bene, di un buffet freddo con qualcosa da bere. Il sindacato della Slc Cgil ha più volte sottolineato che l’indennità è un primo passo, ma non basta. Serve un sistema di tutele universali, una riforma organica, e non interventi estemporanei. Per esempio sulla scorta del modello del regime di intermittenza alla francese, una tutela sociale che garantisce ad artisti e tecnici un reddito minimo giornaliero per tutti i periodi di fermo tra un contratto e l’altro, riconoscendo la natura discontinua del lavoro artistico.
La differenza fondamentale è che in Francia e Irlanda gli intermittenti sono trattati come lavoratori dipendenti ai fini previdenziali. In Italia, l'artista è considerato un libero professionista…quando gli va bene. D’altronde il compenso è una faccenda terribilmente materiale, quasi volgare. Vuoi mettere la visibilità? Non ci paghi l’affitto, ma ti dà una luce pazzesca mentre ti sfrattano. E poi c’è sempre “il progetto bellissimo”, “l’opportunità incredibile”, “il contatto importante”. Una dieta equilibrata a base di promesse, che mantiene snelli i conti in banca e robustissima la frustrazione.
In Italia l’artista è un patrimonio culturale vivente. Finché riesce a campare.





















