“Il piano industriale presentato la settimana scorsa da Stellantis è assolutamente carente e insufficiente per l’Italia”. A dirlo è il segretario nazionale Fiom Cgil Samuele Lodi, precisando che “alle dichiarazioni di Emanuele Cappellano, responsabile Europa di Stellantis, fanno da contraltare la cassa integrazione e le prospettive cupe per gli stabilimenti italiani”.

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Per Lodi c’è l’urgenza di “un reale confronto per ridiscutere un piano industriale calato dagli Stati Uniti e non rispondente ai bisogni delle lavoratrici e lavoratori del nostro Paese. Inoltre è necessario un intervento della presidenza del Consiglio: non può continuare a fare finta che tutta vada bene. Nel nostro Paese stiamo perdendo l'automotive, è fondamentale definire un accordo quadro a Palazzo Chigi che salvi e rilanci l’intero settore”.