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“I nuovi profili Ata di operatore scolastico e funzionario Eq (elevate qualificazioni) dovevano essere varati per contratto dal 1° maggio 2024. La decorrenza, rinviata già per due volte, la prima al settembre 2025 e la seconda al settembre 2026, viene nuovamente posticipata al settembre 2027 con l’ultimo decreto legge sul PNRR”. È quanto si legge in una nota della Flc Cgil.
Per la Flc , siamo di fronte a “un governo irrispettoso delle relazioni sindacali. Infatti, invece di dare seguito al contratto, il ministero delle Finanze evidentemente con la complicità del ministero dell’Istruzione, non applica le clausole contrattuali, utilizza a modo suo i fondi dedicati a questa operazione, priva le lavoratrici e i lavoratori di un beneficio che attendono da tre anni e rende vana la contrattazione. Mentre conferma, alla scadenza prevista, il taglio di oltre 2000 posti Ata”.
Il sindacato della conoscenza Cgil, non ci sta e rimarca: “Ciò che è sottoscritto va onorato. Innanzitutto chiederemo alle forze politiche parlamentari di non approvare questo ennesimo insulto alle lavoratrici e ai lavoratori e, se ciò non dovesse accadere, percorreremo la via giudiziaria”.
“Non possiamo lasciar correre per la terza volta un comportamento lesivo della legge fondamentale delle relazioni sindacali e dannoso per il personale Ata che viene evidentemente considerato una professionalità trascurabile e perfino da umiliare”, conclude la nota.























