Pamela Murgia è una giovane docente di arabo, vive a Cagliari, nella sua terra, e insegna nelle università di Macerata, di Urbino e della sua città. Ha un contratto da precaria che le fa guadagnare, in media, mille euro al mese. Una somma che le permette giusto di pagare il suo pendolarismo – con spese mensili che vanno dai 150 ai 250 euro a seconda dei mesi – e gli alloggi in tre città, alle prese con la disponibilità e gli alti costi delle abitazioni. 

Una vita la cui insostenibilità la tenta ad abbandonare la vita accademica e a ripiegare sull'insegnamento nelle scuole, considerato anche che i tempi della stabilizzazione sono lunghi. presumibilmente  dieci anni fatti di incertezze e difficoltà a progettare il proprio futuro.