Dopo lo sciopero di solidarietà deciso dalla RSU venerdì 14 luglio scorso, dopo l’attenzione mediatica sul caso e dopo la protesta silenziosa del 17 luglio dei dipendenti dell’Antonio Carraro, l’azienda ha inviato una comunicazione in cui dichiara la revoca delle ferie forzate fino al 4 agosto per Tiziano e smentisce il licenziamento del giovane lavoratore.

“Come RSU e come sindacati siamo lieti di leggere la nuova posizione dell’Azienda con la ripresa del lavoro per Tiziano, augurandoci che questa indecorosa parentesi si possa chiudere al più presto senza pregiudicare la continuità del suo rapporto lavorativo, inoltre, aspettiamo di poter incontrare i referenti aziendali, come da nostra espressa richiesta, per poter discutere dell’intera vicenda, e, anche, dell’andamento occupazionale all’interno della Antonio Carraro, dei rinnovi dei contratti a termine e delle missioni, dello stato dei piani di investimenti fuori dall’Italia per poter avere il quadro completo della situazione aziendale del prossimo medio periodo” hanno dichiarato Michele Iandiorio della segreteria della Fiom di Padova e Luca Gazzabin, segretario generale della Fim Cisl Padova e Rovigo.

Leggi anche

Lavoro

Punirne uno per educarli tutti, licenziamento alla Antonio Carraro di Campodarsego

Licenziato per aver scioperato. Succede a un lavoratore precario, dipendente della Ranstand, un’agenzia interinale
Punirne uno per educarli tutti, licenziamento alla Antonio Carraro di Campodarsego
Punirne uno per educarli tutti, licenziamento alla Antonio Carraro di Campodarsego