Le segreterie lombarde di Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Faisa Cisal, Ugl Fna, Or.s.a. Tpl incontrano l’amministratore delegato di Atm, Alberto Zorzan, a seguito della richiesta di un confronto urgente a fronte la critica sequenza degli eventi occorsi sulla rete tranviaria di Milano che ha visto coinvolte le linee 9, 12 e 15.

“In apertura di tavolo – riferiscono i sindacati –, l’azienda ha illustrato lo stato delle informazioni attualmente disponibili in merito al grave incidente dello scorso 27 febbraio, rammentando che le indagini sono tuttora in corso".

Leggi anche

“Nel pieno rispetto del lavoro degli inquirenti e della magistratura, le parti hanno convenuto di non entrare nel merito di aspetti tecnici e operativi che saranno oggetto di accertamento nelle sedi competenti – proseguono -.

La direzione aziendale ha precisato che gli interventi manutentivi non hanno subito variazioni rispetto alla già prevista programmazione. Tuttavia, tale affermazione aziendale dalle organizzazioni sindacali è stata giudicata insufficiente a rassicurare le forti preoccupazioni dei lavoratori”.

I sindacati fanno notare che gli ultimi episodi che hanno coinvolto le linee tranviarie, in una condizione di normalità del servizio sarebbero rientrati pur nell’eccezionalità, in una casistica di guasti tecnici, oggi a seguito del gravissimo incidente del tram della linea 9 assumono carattere di criticità.

“Questa sequenza impone una riflessione profonda sulla tenuta complessiva del sistema che non può essere più procrastinata”, facendo sapere di avere “ribadito con fermezza che non è più tollerabile la politica aziendale basata sull'intervento accidentale”.

I rappresentanti dei lavoratori esigono l'immediata definizione di un piano straordinario che preveda lo stanziamento di risorse strutturali, sottraendo il capitolo della manutenzione alle restrizioni dei vincoli di bilancio. Lo stesso vale per un piano industriale di sviluppo e di investimenti economici che dia certezze sul futuro.

“Pur attendendo con fiducia le risultanze istruttorie per i fatti accaduti il 27 febbraio Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Faisa Cisal, Ugl Fna, Or.s.a. Tpl non si sottrarranno al ruolo di verifica delle condizioni di sicurezza.

La professionalità del personale del gruppo Atm deve essere difesa e valorizzata. La sicurezza è un investimento non negoziabile che deve tradursi in formazione continua, a tutela sia del personale che dell'utenza cittadina".

Prendendo atto della disponibilità aziendale a individuare soluzioni condivise per migliorare le condizioni di lavoro, le Parti si sono impegnate a proseguire il dialogo: “La sicurezza è una priorità che va garantita sempre”.