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Tra passato e futuro

Saline di Trapani. Il nostro cuore cristallino

Davide Colella
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In uno dei posti più belli del mondo, uno dei mestieri più antichi e faticosi risalente all'epoca dei Fenici, con radici ben piantate nel Neolitico. Una storia millenaria che ancora si tramanda di padre in figlio

Un chilo di sale costa quasi niente ma pesa quando lo raccogli. In questo meraviglioso angolo del Paese, fino a pochi anni fa, gli operai dovevano sottostare al cottimo, e raccogliere di lena cesta dopo cesta. 24 valevano una salma, 500 chili. Solo dopo averne raccolto 20 salme, i lavoratori potevano fare ritorno a casa, che il sole fosse ancora alto o prossimo al tramonto. A cantare affinché i salinari tenessero sempre alto il ritmo era 'u signatùre persona di fiducia del padrone impegnato a contare ad alta voce il conferimento della materia prima, fino al raggiungimento dell'obiettivo.

Il sale, prima moneta e primo conservante, oggi si continua a produrre in numerosi  angoli del Mediterraneo. Negli anni sono stati conquistati molti diritti, così come un contratto nazionale di categoria. Nella zona Ronciglio del porto di Trapani – nel rispetto della tradizione – la stessa famiglia si occupa di produrre il sale da quasi un secolo. Una storia iniziata unendo le forze di tutti i piccoli salinari delle riserve naturali di Trapani e Marsala.