In evidenza:
Colletiva logo CGIL logo
Colletiva logo CGIL logo

Istruzione, prove tecniche di normalità

Aule deserte. Il primo giorno senza scuola
Foto: Marco Merlini
  • a
  • a
  • a

Confronto tra il ministro Azzolina e i sindacati. La Flc chiede chiarezza per insegnanti e studenti e lancia la proposta: “Per l'esame di Stato solo una prova orale”

Dopo le forti pressioni delle organizzazioni sindacali, oggi si è tenuta la prima convocazione del ministero dell’Istruzione in tempo di pandemia per parlare di mobilità, concorsi e organizzazione dell'anno scolastico. Lo annuncia la Flc Cgil in una nota. "Riteniamo indispensabile e urgente il confronto con il ministero - afferma il sindacato - perché si giunga al più presto all'elaborazione di uno scenario complessivo, che in tempi di grande incertezza possa contribuire ad offrire ai nostri ragazzi e agli insegnanti che li seguono a distanza un orizzonte di studio e di lavoro". La Flc-Cgil propone che il prossimo esame di Stato possa prevedere "solo una prova orale sia per il I grado che per il II grado della scuola secondaria e che "lo svolgimento possa essere programmato, come ogni anno, a metà giugno per il I grado e durante la prima metà di luglio per il II grado".

Sugli esami di Stato che concluderanno l'anno scolastico "il confronto è aperto e a giorni saranno comunicate decisioni ufficiali in merito". È quanto rende noto il Ministero dell'Istruzione. È in corso un confronto, fa sapere il dicastero, per ascoltare le proposte di tutte le forze di maggioranza. Le decisioni che saranno prese dovranno tener conto della situazione d'emergenza che il Paese sta vivendo. L'impegno è quello di lavorare su molteplici scenari. Il dicastero ricorda che la ministra Azzolina "si è sempre detta favorevole a una valutazione seria dell'anno scolastico in corso e degli esami, nel rispetto del lavoro che stanno portando avanti i docenti e dell'impegno di famiglie e studenti".