In Libano anche la giornata di oggi si è aperta con i raid aerei israeliani nel Sud del Paese e, secondo quanto riferisce un’agenzia di stampa, l'esercito israeliano ha fatto inoltre saltare in aria quartieri residenziali nella città di Aita al-Shaab. Attacchi che seguono i bombardamenti su Beirut, con almeno 300 morti solamente nella giornata di mercoledì. Israele non ha applicato al Libano, ormai da tempo nel mirino delle sue armi, il cessate il fuoco concordato per l’Iran.
Nel podcast la testimonianza che ci ha rilasciato May Haider, docente associata presso l'Università Libanese e direttrice del dipartimento di Archeologia della Branch 4-Zahle, arrivata ieri da Beirut, dove risiede, per impegni alla Sapienza di Roma.
Haider descrive una popolazione che, benché non inerme, è fiaccata dalla guerra, dai morti, da problemi economici che portano anche alla mancanza di materie prime e di cibo. Contare i morti è difficile, ma, come ci dice anche la docente libanese, si parla di intere famiglie sterminate dagli attacchi israeliani.























