Il nostro paese è ancora lontano dal perseguire la piena parità di genere. A ricordarlo è la segretaria nazionale della Cgil, Lara Ghiglione. "Una parità ancora da raggiungere - ha proseguito - soprattutto per quello che riguarda il tema del lavoro, della possibilità delle donne di fare carriera e di ricoprire incarichi apicali dal punto di vista professionale. Da questo punto di vista l'Europa ha fatto e può fare ancora molto attraverso alcune direttive, come quelle sulla trasparenza, sui tempi di conciliazione e sul congedo di paternità che l'Italia purtroppo ha recepito nel minimo dei giorni previsti, che sono dieci".

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"C'è ancora molto lavoro da fare - ha sottolineato Lara Ghiglione - ma soprattutto c'è da contrastare un forte arretramento culturale per quello che riguarda l'autodeterminazione e la libertà delle donne. C'è un evidente attacco da parte delle destre per togliere loro la possibilità di emanciparsi nella vita sociale, politica ed economica del Paese. L'attacco all'aborto, nel nostro come in tutti gli altri Paesi dove le destre governano, è un dato di fatto. È importante quindi - ha aggiunto la dirigente sindacale - che l'Europa dia una risposta, ma lo potrà fare solo se si libera dalle destre che vogliono imporre decisioni alle donne".

"Andare a votare e votare bene – ha concluso Ghiglione – è fondamentale per la libertà e per l'emancipazione delle donne italiane”.